
SAP ha annunciato due operazioni strategiche destinate a ridefinire il panorama dell’intelligenza artificiale enterprise: l’acquisizione di Prior Labs, pioniera dei Tabular Foundation Models (TFM), e quella di Dremio, piattaforma open di data lakehouse ad alte prestazioni. Le due iniziative, i cui termini finanziari non sono stati resi noti, sono entrambe soggette alle consuete approvazioni regolatorie.
Queste acquisizioni rappresentano un passo decisivo nella strategia di SAP per costruire un’infrastruttura completa di AI enterprise, capace di unire modelli avanzati e dati di alta qualità in un’unica piattaforma aperta e scalabile.
Al centro di questa visione c’è una convinzione chiave: il vero valore dell’AI nel mondo enterprise non risiede solo nei modelli, ma nella capacità di comprendere e utilizzare i dati strutturati che guidano il business. In questo contesto, SAP rafforza il proprio vantaggio competitivo nei Tabular Foundation Models attraverso l’integrazione di Prior Labs, mentre affronta il problema della frammentazione dei dati grazie alla tecnologia lakehouse di Dremio.
Prior Labs continuerà a operare come entità indipendente, con SAP che investirà oltre 1 miliardo di euro nei prossimi quattro anni per trasformarla in un laboratorio di frontiera leader globale nell’AI per dati strutturati. L’obiettivo è sviluppare una nuova generazione di modelli in grado di comprendere nativamente tabelle, numeri e relazioni statistiche, superando i limiti dei Large Language Model (LLM) nelle applicazioni di business.
I TFM consentono infatti previsioni precise su dati tabellari, come ritardi nei pagamenti, rischio fornitori, opportunità di upselling o abbandono dei clienti. Con tecnologie come TabPFN-2.6 — attualmente tra le migliori sui benchmark di settore — SAP potrà offrire capacità predittive avanzate con complessità ridotta e tempi di elaborazione drasticamente inferiori.
Grazie a interfacce conversazionali, anche utenti non tecnici potranno interrogare i dati in linguaggio naturale, eseguire simulazioni “what-if” e ottenere insight immediati. Inoltre, le funzionalità di in-context learning permetteranno di generare previsioni senza necessità di addestramento, riducendo il time-to-value e garantendo conformità normativa, inclusa quella GDPR.
Parallelamente, l’acquisizione di Dremio affronta una delle principali criticità dell’AI enterprise: la disponibilità e qualità dei dati. Molti progetti falliscono non per limiti dei modelli, ma per dati frammentati, isolati in silos e privi di contesto. Dremio consente di superare queste barriere, offrendo un’architettura lakehouse aperta, serverless ed elastica.
Integrata con SAP Business Data Cloud e SAP HANA Cloud, la tecnologia Dremio permetterà di unificare dati SAP e non-SAP senza necessità di spostamenti o conversioni, grazie al supporto nativo di Apache Iceberg, lo standard open di riferimento per il settore. Questo abiliterà analytics federati su tutte le fonti aziendali, con prestazioni elevate anche in scenari real-time.
Un elemento chiave sarà il catalogo dati universale basato su Apache Polaris e sulle API Iceberg REST, che fungerà da livello semantico e di governance. Questo costituirà la base del SAP Knowledge Graph, integrando relazioni di business, gerarchie organizzative, diritti di accesso e tracciabilità dei dati in un unico framework coerente.
Le due acquisizioni si rafforzano a vicenda: da un lato, Prior Labs fornisce modelli AI avanzati progettati per comprendere i dati; dall’altro, Dremio garantisce che quei dati siano accessibili, unificati e pronti per essere utilizzati. Insieme, creano le fondamenta per sistemi di AI agentica capaci di ragionare su larga scala, combinando dati, linguaggio e contesto di business.
SAP punta così a trasformare la ricerca avanzata in soluzioni concrete per il mondo enterprise, consentendo ai clienti di passare da dati grezzi a insight affidabili e spiegabili. L’obiettivo finale non è solo prevedere cosa accadrà, ma comprendere perché accadrà — un passaggio cruciale per decisioni aziendali più intelligenti e consapevoli.
Il completamento dell’acquisizione di Prior Labs è previsto tra il secondo e il terzo trimestre del 2026, mentre quello relativo a Dremio è atteso per il terzo trimestre dello stesso anno.


































































