L’AI ACT conta 144 pagine, difficili da capire e applicare. BitMAT ti aiuta ad applicare correttamente la nuova normativa in azienda

Ormai l’intelligenza artificiale è parte del nostro quotidiano, perché la utilizziamo per fare la spesa, per scegliere un vestito e persino per farci diagnosticare una malattia… Ma, soprattutto, utilizziamo l’AI nelle attività lavorative. E, nel farlo, forniamo una serie di dati, anche sensibili, ad una piattaforma. Possiamo farlo senza vincoli e con superficialità?

Evidentemente la risposta è NO. Perché i dati sono spesso il patrimonio più importante di un’azienda. Inoltre le norme vietano di far elaborare alcuni dati sensibili. E, quindi, di far assumere decisioni alle piattaforme di intelligenza artificiale. Per avere un’idea della complessità, il REGOLAMENTO (UE) 2024/1689, più noto con il nome di AI ACT che ha l’obiettivo di creare un regolamento per lo sviluppo, la commercializzazione e l’uso di sistemi di IA affidabili… è composto da 144 pagine.

Un webinar per capire

Partendo da questa complessità normativa BitMAT, con la collaborazione dello Studio Legale “Cicu Law Firm & Partners”, ha organizzato il webinar “IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati” e propone una serie di corsi di approfondimento specifici per le aziende operative nei singoli settori.

Relatori del webinar sono stati l’avv. Claudio Cicu, che vanta un dottorato in Intelligenza Artificiale e Corporate Governance, e l’avv. Davide Cicu, consulente specializzato in ambito privacy e DPO di alcune multinazionali.

Claudio Cicu ha proposto una panoramica sulla normativa, chiarendo quando e come possiamo utilizzare l’intelligenza artificiale. Anche perché le sanzioni possono essere molto significative. Davide Cicu si è invece focalizzato su come l’intelligenza artificiale possa mettere a rischio i dati, soprattutto quelli personali, con un particolare approfondimento sulla complementarietà di GDPR e AI ACT

L’intero webinar, e le numerose risposte alle domande poste dagli spettatori, può essere rivisto gratuitamente al seguente link. Allo stesso link è inoltre possibile scaricare le guide pratiche al rispetto della normativa in vigore.

Per ricevere informazioni sui corsi personalizzati relativi all’AI ACT è possibile scrivere a redazione.bitmat@bitmat.it