È stata annunciata la collaborazione di ADI e Seeing Machines che prevede lo sviluppo di sistemi avanzi di assistenza alla guida.

ADI

Analog Device (ADI), pioniere mondiale nel settore dei semiconduttori, e Seeing Machines, azienda specializzata in  tecnologia avanzata di computer vision che progetta sistemi di monitoraggio dell’operatore basati sull’intelligenza artificiale per migliorare la sicurezza dei trasporti, hanno annunciato una collaborazione a sostegno della tecnologia ad alte prestazioni dei sistemi di monitoraggio del conducente e dei passeggeri (DMS/OMS).

Circostanze come lunghi tragitti o il traffico congestionato sono sovente causa di incidenti con conseguenze di varie entità. I nuovi e sofisticati sistemi di assistenza avanzata alla guida (ADAS) si stanno rapidamente evolvendo per supportare la sicurezza attraverso livelli crescenti e diversificati di capacità autonoma.

La collaborazione fra le due aziende abbina le soluzioni avanzate di ADI per la connettività del driver a infrarossi e della telecamera Gigabit Multimedia Serial Link (GMSL) ad alta velocità con il software DMS e OMS ad intelligenza artificiale (AI) di Seeing Machines. L’obiettivo è quello di supportare una potente tecnologia di monitoraggio dello sguardo, delle palpebre, del capo e della postura del corpo per stabilire con maggiore precisione la stanchezza e la distrazione del conducente. La soluzione combinata è in grado di soddisfare i requisiti del Regolamento Generale sulla Sicurezza (GSR) della Commissione Europea e del Programma Europeo di Valutazione delle Auto Nuove (Euro NCAP). È inoltre in grado di consentire nuove funzioni di monitoraggio dei passeggeri e una serie di opzioni di posizionamento delle telecamere nell’abitacolo, la maggior parte finora non fattibili a causa di problemi legati all’efficienza energetica, alla sicurezza funzionale, all’ingombro dell’hardware e alla qualità delle immagini.

I sistemi di guida semi-autonoma si affidano a DMS e OMS nell’abitacolo per riconoscere e affrontare la stanchezza e la distrazione del conducente. Questi sistemi devono funzionare in tutte le condizioni di luce e richiedono un’adeguata illuminazione a infrarossi per garantire la qualità dell’immagine fotogramma per fotogramma, necessaria per il tracciamento real time degli occhi. La soluzione combinata di ADI e Seeing Machines è compatta e funzionalmente sicura e sfrutta il primo driver a infrarossi di ADI per DMS e OMS, in grado di erogare fino a 100W di potenza di picco. Ciò consente di installare nell’abitacolo un modulo di telecamera non intrusivo e di dimensioni ridotte.

Il software AI di Seeing Machines interpreta i segnali provenienti dall’hardware ottico, monitora e diagnostica il problema e si combina con le funzioni ADAS per attivare i segnali in uscita per avvisare, quando necessario, conducenti e occupanti del veicolo.

L’obiettivo di Seeing Machines è di garantire un viaggio sicuro per conducente e passeggeri e il lavoro con ADI mira a supportare la guida semi-autonoma con livelli di sicurezza più elevati per offrire quella che noi chiamiamo automazione supervisionata“, ha dichiarato Nick DiFiore, SVP e GM of Automotive di Seeing Machines. “I collaudati driver per il near-infrared automotive e i dispositivi GMSL di ADI consentono una traiettoria ottica sofisticata per fornire un’illuminazione efficace e una larghezza di banda video ad alta velocità per l’elaborazione in tempo reale degli ambienti interni dell’abitacolo“.

Il monitoraggio dell’abitacolo è complesso e richiede un’attenta integrazione di illuminazione a infrarossi, acquisizione di immagini, elaborazione dei dati e livelli di algoritmo per ottenere una risposta in tempo reale“, ha affermato Yin Wu, Director of Automotive Product Line Management di Analog Devices. “Insieme a Seeing Machines, stiamo supportando l’industria automotive fornendo soluzioni pratiche che contribuiscono a ridurre incidenti e a salvare vite umane“.