
In un mercato come quello della gioielleria, storicamente fondato su magazzino, intermediazione e capitale immobilizzato, Mercante di Pietre propone un modello diverso. Il progetto fondato da Enrico Terzo consente ai clienti di accedere online a un catalogo di oltre un milione di diamanti e pietre preziose, acquistando attraverso una struttura che lavora sul venduto e integra consulenza e gioielleria su richiesta,
«Quando il cliente acquista una pietra sul sito – spiega Terzo – l’ordine viene inoltrato automaticamente al partner di sourcing; quasi tutte le pietre partono dall’India, arrivano in ufficio in 5-7 giorni, vengono sottoposte a controllo qualità e poi spedite al cliente finale. Lo stesso partner, sempre secondo quanto dichiarato dal fondatore, ammette il reso entro 14 giorni».
Questa struttura consente di evitare la gestione di un magazzino proprietario, ridurre l’immobilizzazione di capitale e limitare l’esposizione ai rischi legati all’oscillazione dei prezzi e alla detenzione fisica della merce. Il progetto integra inoltre una componente di consulenza che, stando alle risposte del fondatore, interviene in una parte significativa del processo d’acquisto.
Terzo osserva anche che il mercato delle pietre preziose, e in particolare quello dei diamanti, è cambiato in modo marcato negli ultimi 2-3 anni: il cliente si informa di più, confronta prezzi e caratteristiche e mostra una minore disponibilità ad accettare senza verifica il primo prezzo proposto. Nella sua esperienza, circa l’80% dei clienti contatta il brand prima di acquistare, mentre quasi la metà di chi compra una pietra chiede successivamente anche la realizzazione del gioiello.
«Con questo sistema io compro sul venduto e non ho magazzino», afferma Enrico Terzo. «Nessuna immobilizzazione di capitale, nessun rischio di oscillazione dei prezzi».
Videocall e retargeting
Da giugno, inoltre, nella pagina contatti del sito è possibile fissare 30 minuti di videocall con Enrico Terzo o con uno dei suoi collaboratori. Questi appuntamenti consentono di guidare il cliente nella scelta della pietra o dell’anello ideale, integrando consulenza tecnica e personalizzazione del gioiello, senza necessità di spostamenti fisici.
Parallelamente, Mercante di Pietre ha avviato una campagna ADV in retargeting che segue gli utenti che visitano il sito, proponendo loro una consulenza gratuita. Questo approccio, noto come Lead Generation, è molto diffuso in altri settori come l’automotive, ma ancora poco utilizzato nella gioielleria.
Gli appuntamenti in videocall rappresentano un’ulteriore spinta digitale, che si sta dimostrando efficace soprattutto con clienti abituati a incontri professionali virtuali.
I numeri dei social
A supportare questo posizionamento c’è anche una presenza digitale già strutturata: circa 10.000 sessioni mensili e 190.000 pagine viste al mese sul sito, oltre a una community di circa 46.200 follower su Instagram e 4.000 su TikTok.
Chi è Enrico Terzo / Mercante di Pietre
Dalla comunicazione al mondo delle pietre preziose: il progetto che unisce consulenza, contenuto e lusso digitale
Mercante di Pietre è il progetto fondato da Enrico Terzo, imprenditore con un background nella pubblicità e nella comunicazione che, dopo un precedente percorso manageriale, ha scelto di specializzarsi nel settore delle pietre preziose e dei gioielli. Il brand si sviluppa attraverso il sito mercantedipietre.com e un ecosistema digitale costruito soprattutto su Instagram e TikTok, dove vendita, racconto del prodotto e divulgazione convivono nello stesso spazio.
Prima della nascita di Mercante di Pietre, Terzo ha avuto una prima esperienza nel commercio all’ingrosso con il brand Sparkline, lavorando su diamanti calibrati e pietre preziose di colore in collegamento con miniere e centri di taglio, in particolare in India. In seguito ha spostato il proprio focus sulla vendita ai privati, sviluppando un progetto che unisce selezione del prodotto, consulenza diretta e contenuto editoriale.
Enrico Terzo ha studiato gemmologia presso IGI Anversa e oggi opera come imprenditore e commerciante nel settore delle pietre preziose. Il suo lavoro si basa su un modello digitale con catalogo ampio, logica senza magazzino proprietario, consulenza durante l’acquisto e possibilità di realizzare gioielli su richiesta grazie alla collaborazione con laboratori orafi italiani. Propone un modello asset-light, capace di integrare e-commerce, relazione diretta e produzione on demand in un comparto storicamente molto tradizionale.
Accanto alla dimensione commerciale, il progetto si distingue per una forte componente di racconto e divulgazione. Nelle presentazioni, Terzo viene descritto come una figura di “commerciante divulgatore”, mentre la strategia stampa approvata individua in lui il profilo di un imprenditore-divulgatore: una figura che unisce storia personale, conoscenza del settore e capacità narrativa, rendendo più leggibile al pubblico un mondo spesso percepito come tecnico, distante o poco trasparente.
Tra i temi che attraversano il progetto emergono il cambio di vita professionale, il nuovo lusso digitale, la personalizzazione del rapporto con il cliente, la filiera delle pietre preziose, la formazione del prezzo, l’acquisto consapevole, le tendenze del settore e il racconto delle principali fiere, tra cui Vicenzaoro e Oroarezzo. È su questo incrocio tra impresa, contenuto e osservazione del comparto che si costruisce il posizionamento di Mercante di Pietre.
Questi invece i numeri dell’ecosistema digitale: : circa 10.000 sessioni mensili e 190.000 pagine viste al mese sul sito, oltre a una community di circa 46.200 follower su Instagram e 4.000 su TikTok.
Più che come semplice e-commerce, Mercante di Pietre emerge così come un progetto che mette insieme commercio digitale, consulenza e cultura del prodotto, dentro una lettura contemporanea del lusso fondata su relazione, accessibilità e contenuto.

























































