
Snap Inc presentata oggi gli SPECS, un computer indossabile integrato in occhiali in realtà aumentata trasparenti. Gli SPECS sono disponibili da oggi in preordine su SPECS.COM al prezzo di 2.295 euro, con un deposito rimborsabile di 170 euro, e si prevede che le spedizioni inizieranno questo autunno negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Francia.
“Gli SPECS rappresentano l’inizio di una nuova era del computing”, ha dichiarato Evan Spiegel, cofondatore e CEO di Snap Inc. “Per decenni i computer ci hanno chiesto di abbassare lo sguardo, restare fermi o interrompere ciò che si sta facendo. Gli SPECS portano il computing nel mondo che ci circonda, dove viviamo, lavoriamo, impariamo, creiamo e ci connettiamo.”
Da oltre un decennio Snap investe lungo l’intera filiera della realtà aumentata, inclusi strumenti per sviluppatori, un sistema operativo proprietario, display, ottiche e computer vision, depositando oltre 7.000 brevetti con l’obiettivo di creare una tecnologia che renda il computing più umano. Con gli SPECS questa visione di lungo periodo passa dagli smartphone agli occhiali.
“Lo smartphone ha portato la nostra vita nelle nostre tasche”, ha affermato Spiegel. “Gli SPECS portano il computing nel mondo reale, dove si vive davvero.”
Gli attuali dispositivi impongono un compromesso tra capacità e indossabilità. Gli occhiali basati sull’intelligenza artificiale sono facili da indossare, ma limitati nelle funzionalità. I visori sono potenti, ma possono risultare scomodi e isolare le persone dal mondo circostante. Gli SPECS rappresentano una nuova categoria: più avanzati degli occhiali AI, più indossabili dei visori e completamente autonomi, senza unità esterne né cavi di collegamento.
Gli SPECS sono progettati per essere indossati nella vita quotidiana e offrire al tempo stesso un’esperienza avanzata di spatial computing. Realizzati in polimero svizzero TR90 ad alte prestazioni, gli SPECS sono disponibili in due misure: il modello da 47 mm pesa appena 132 gr, mentre quello da 52 mm pesa 136 gr. Inoltre, gli inserti removibili consentono di supportare un’ampia gamma di prescrizioni ottiche.
Gli occhiali sono dotati del display proprietario di Snap basato su tecnologia liquid crystal on silicon, con un campo visivo di 51 gradi e 16 milioni di colori, per garantire un contrasto più nitido e immagini più ricche e fluide. Il campo visivo è paragonabile a quello di un display desktop da 24 pollici per il lavoro o a quello di uno schermo home cinema fino a 115 pollici posizionato a circa 3 metri di distanza.
Snap ha riprogettato il waveguide per offrire una visione del mondo più nitida e fluida, con una distorsione minima. Le lenti elettrocromiche, ispirate alla stessa tecnologia avanzata utilizzata nei finestrini del Boeing 787 Dreamliner, passano da trasparenti a oscurate in 10 secondi. Il nuovo waveguide utilizza miliardi di nanostrutture invisibili, così piccole che oltre 10.000 possono stare sulla punta di un singolo capello.
“Gli SPECS non sono progettati per sostituire il mondo”, ha dichiarato Spiegel. “Sono pensati per portare il computing al suo interno.”
Dotati di due processori Snapdragon, di cui uno dedicato alla computer vision e uno specificamente progettato per l’esecuzione delle Lenti, gli SPECS abilitano il tracciamento delle mani ad alta velocità, con minore latenza e interazioni più naturali. Verificati tramite avanzati sistemi di misurazione robotizzati, gli SPECS offrono una latenza motion-to-photon di 7 millisecondi, contribuendo a rendere i contenuti digitali perfettamente ancorati al mondo reale.
Gli SPECS rendono la realtà aumentata utile nel quotidiano, integrando nel mondo circostante strumenti concreti, un ampio display visibile solo all’utente ed esperienze immersive condivise. Indicazioni stradali, misurazioni spaziali e assistenza contestuale basata sull’intelligenza artificiale compaiono esattamente quando servono. L’ampio display consente di guardare contenuti in streaming, duplicare lo schermo, aprire una lavagna virtuale o trasformare praticamente qualsiasi luogo in uno spazio di lavoro. Inoltre, centinaia di Lenti realizzate dagli sviluppatori rendono possibili esperienze condivise che gli schermi tradizionali non possono offrire: dalla lettura del green nel golf, a lezioni interattive di batteria con Drum Kit, fino a strumenti educativi come Vector Fields che rendono visibili forze altrimenti invisibili.
Gli SPECS offrono fino a 4 ore di autonomia con utilizzo misto, che include riproduzione audio e video, utilizzo di Lenti, assistenza basata sull’intelligenza artificiale, notifiche Bluetooth e altro ancora. La custodia di ricarica inclusa garantisce quattro ricariche aggiuntive in mobilità, fino ad un totale di 20 ore per l’utilizzo misto.
“Gli SPECS sono gli occhiali più avanzati e al tempo stesso più indossabili mai realizzati”, ha dichiarato Spiegel.
Snap ha inoltre annunciato nuovi strumenti dedicati all’ecosistema di sviluppatori degli SPECS. Negli ultimi diciotto mesi, Snap ha rilasciato 10 aggiornamenti di Snap OS con oltre 40 nuove funzionalità e API, e gli sviluppatori hanno già pubblicato centinaia di Lenti per gli SPECS.
L’azienda ha inoltre introdotto lo sviluppo agentico per la creazione delle Lenti per gli SPECS all’interno di Lens Studio, progettato per aiutare gli sviluppatori a esplorare idee, prototipare, testare, eseguire il debug, ottimizzare, pubblicare e migliorare le Lenti anche dopo il lancio. L’anteprima per gli sviluppatori è in fase di roll-out su Claude Code, Codex e Cursor. Snap ha inoltre annunciato lo SPECS Spatial Benchmark, per valutare le prestazioni dei modelli di intelligenza artificiale in attività spaziali del mondo reale; il Migration Agent, per aiutare i team a portare i progetti esistenti sugli SPECS; e il Native Development Kit, che consente agli sviluppatori di integrare il proprio codice e le proprie librerie in Lens Studio.
“Con gli SPECS l’intelligenza artificiale non è più un’intelligenza confinata a una chat”, ha dichiarato Spiegel. “È un’intelligenza che vede ciò che vedi, comprende ciò che stai cercando di fare e ti aiuta nel momento in cui ne hai bisogno.”
Con l’introduzione degli SPECS in un formato sempre più personale, Snap ha ribadito il proprio approccio incentrato sulla privacy. Gli SPECS richiedono in modo chiaro il consenso prima di accedere a informazioni sensibili, integrano un LED che si illumina durante la registrazione, privilegiano l’elaborazione dei dati direttamente sul dispositivo e offrono agli utenti il pieno controllo su ciò che viene memorizzato, sincronizzato, condiviso o eliminato.
“Gli SPECS funzionano solo se le persone si fidano”, ha dichiarato Spiegel. “La privacy deve essere integrata fin dall’inizio.”
Snap ha inoltre svelato una campagna globale dedicata agli SPECS, realizzata dal leggendario fotografo Steven Meisel e con protagonisti un gruppo di visionari della creatività, tra cui Jimmy Butler, Imogen Heap, Hoyeon, Jack Harlow e Kaia Gerber. Ciascuno di loro ha collaborato con Snap per immaginare nuove esperienze con gli SPECS, che debutteranno in autunno.
“Insieme, creeremo qualcosa di davvero speciale”, ha dichiarato Spiegel. “Un futuro in cui il computing ci potenzia, ci avvicina gli uni agli altri e ci riconnette con il mondo che ci circonda.”





























































