Il crimine informatico si evolve: inizia la battaglia ai nuovi armamenti!
Calano i malware ma aumentano i ransomware. I dispositivi IoT sono un nuovo vettore di attacchi
Fintech: la leva per far volare l’economia
Fintech e digital payment significano occupazione, serve però formazione specifica
La spesa IT per classe dimensionale d’impresa
Sono le imprese Top e quelle medio grandi a trainare gli investimenti. Anche le piccole però investono in innovazione
Attacchi “invisibili”: i cyber criminali violano aziende in 40 Paesi con malware nascosti
Banche, aziende di telecomunicazioni e organizzazioni governative negli Stati Uniti, in Sud America, Europa e Africa sono tra i principali obiettivi. I gruppi criminali GCMAN e Carbanak sono i maggiori sospettati.
Il Cloud diventa vantaggio competitivo delle aziende
La nuvola offre vantaggi di scalabilità ed evita esposizione economica legata all’acquisto e alla manutenzione di infrastrutture IT. Non solo: significa nuove opportunità e vantaggio rispetto alle altre aziende
Le medie imprese tra sfide e ambizioni digitali
Secondo una ricerca Ricoh le medie imprese europee mirano alla digital transformation sviluppando strategie a lungo termine. Tra i principali obiettivi: affacciarsi su uno scenario internazionale. Ma quali ostacoli incontrano? E cosa fanno per superarli?
I cybercriminali non risparmiano nessuna azienda
Qualunque realtà è una potenziale vittima. Chi subisce un attacco perde opportunità di business, clienti e fatturato.
Sospetto di sito hackerato? Ecco come scoprirlo
Una serie di fattori da valutare per capire se il proprio portale è sotto il controllo del cybecrime
Lavoro: in Italia le Startup cercano personale qualificato, ma non lo trovano
Continua ad essere difficile la ricerca di personale qualificato da parte delle startup italiane, un ostacolo enorme per la crescita e l’innovazione delle imprese e dell’intero paese…
Data Protection Officer, la norma tecnica devia dal Regolamento UE
Fino a 45mila esperti di protezione dei dati con il Regolamento UE 2016/679, ma norma UNI in cantiere da un anno e mezzo non soddisfa le aspettative per assicurare la necessaria trasparenza sul mercato, specialmente sul DPO. Bernardi: "Profilo professionale stravolto rispetto ai dettati dell'UE, generiche le conoscenze giuridiche, molte quelle informatiche riconducibili più a un security manager che a un data protection officer". Il documento adesso all'inchiesta pubblica finale. Stakeholder, commenti possibili fino al 25 marzo.





































































