L’iniziativa punta a raccogliere progetti industriali innovativi per valorizzare la fibra di carbonio recuperata nell’impianto della multiutility a Imola (Bo).

FIB3R Call4Innovation

Plug and Play annuncia il lancio di FIB3R Call4Innovation, un’iniziativa del Gruppo Hera e rivolta all’ecosistema europeo dell’innovazione con l’obiettivo di individuare nuove applicazioni industriali per la fibra di carbonio rigenerata nell’impianto della multiutility a Imola.

La call, aperta a startup, aziende, centri di ricerca, università e studi di design, nasce con la volontà di raccogliere idee progettuali concrete, scalabili e ad alto contenuto tecnologico, in grado di trasformare la fibra di carbonio recuperata da scarti industriali in nuovi prodotti e soluzioni per diversi settori applicativi, tra cui automotive, aerospaziale, sport, design e ingegneria civile.

Il progetto è sviluppato dal Gruppo Herambiente, primo operatore nazionale nel recupero e trattamento degli scarti industriali e proprietario dell’impianto FIB3R, insieme al team di Open Innovation del Gruppo Hera, con il supporto operativo di Plug and Play, che contribuirà a mettere in connessione l’iniziativa con il proprio ecosistema internazionale di startup e innovatori, facilitando l’individuazione delle soluzioni più promettenti.

Al centro dell’iniziativa c’è l’impianto FIB3R di Imola, piattaforma tecnologica avanzata e primo impianto nel suo genere in Europa che consente di rigenerare la fibra di carbonio su scala industriale attraverso unprocesso innovativo di pirogassificazione, mantenendo elevate prestazioni meccaniche e riducendo significativamente l’impatto ambientale.

La FIB3R Call4Innovation rappresenta un passo ulteriore nella valorizzazione di questo materiale, abilitando modelli di economia circolare e nuove filiere produttive, e si inserisce nella più ampia strategia del Gruppo Hera volta a favorire l’innovazione industriale e la collaborazione con altre realtà, mettendo a disposizione asset tecnologici avanzati e competenze per accelerare la transizione verso modelli produttivi sostenibili.

Attraverso una piattaforma dedicata, i partecipanti potranno proporre i propri progetti e accedere a un percorso strutturato di valutazione e selezione. Le migliori soluzioni avranno l’opportunità di confrontarsi direttamente con il Gruppo Herambiente e avviare collaborazioni industriali concrete, anche attraverso formule di partnership flessibili e scalabili. 

Inoltre, i progetti selezionati saranno presentati a Ecomondo 2026, uno dei principali appuntamenti europei dedicati alla green e circular economy.

Come funziona la Call4Innovation: candidature aperte fino al 19 luglio

Le candidature saranno valutate da un Comitato tecnico di alto profilo, composto da rappresentanti del mondo industriale, accademico e associativo: per il Gruppo Hera il Direttore Centrale Innovazione Salvatore Molè, per Herambiente l’Amministratore Delegato Andrea Ramonda, per l’Università di Bologna il Prof.Loris Giorgini, per il settore dei materiali compositi la Angeloni Group con l’Amministratore Delegato Carlo Della Bona e per Assocompositi il Prof. Roberto Frassine.

Il Comitato selezionerà le proposte sulla base della qualità tecnica, del grado di innovazione, del potenziale di mercato e della scalabilità industriale.

Ai primi tre progetti finalisti sarà offerta la possibilità di attivare un accordo commerciale a lungo termine, con condizioni dedicate per l’approvvigionamento della fibra, finalizzato ad accompagnare lo sviluppo industriale della soluzione, inoltre i tre progetti migliori si potranno aggiudicare:

una fornitura di fibra di carbonio rigenerata FIB3R per un valore complessivo pari a oltre

40.000 euro (al primo classificato saranno assegnati 1.000 kg di rCF, al secondo 500 kg e al terzo 250 kg)

o premi in denaro secondo il regolamento consultabile sul sito.

 

Le candidature saranno aperte fino al 19 luglio 2026 e potranno essere presentate tramite la piattaforma online: https://ha.gruppohera.it/fib3r-call4innovation