
Quest’estate, prima ancora della valigia, molti italiani preparano il viaggio insieme a un nuovo compagno di bordo: l’intelligenza artificiale. Chatbot e piattaforme AI si stanno affermando come veri e propri consulenti di viaggio, capaci di suggerire itinerari su misura, individuare mete originali e meno battute e costruire esperienze personalizzate, dalla lezione di cucina in un borgo alla passeggiata tra le Dolomiti.
La dinamica dei viaggi in Italia riflette un più ampio cambiamento globale nel modo in cui le persone si affidano alla tecnologia per i loro consumi. Dietro ogni suggerimento personalizzato, ogni itinerario su misura, c’è una realtà fondamentale: i dati. E gli italiani lo sanno. Una ricente ricerca Mastercard rivela come gli italiani navigano questo nuovo equilibrio tra il desiderio di esperienze personalizzate e il modo in cui l’AI e la data analytics possono essere utilizzate per migliorarle.
AI e personalizzazione cercasi: gli italiani vogliono esperienze su misura
Gli italiani si mostrano sempre più aperti alla personalizzazione, che si tratti di viaggi, esperienze o acquisti quotidiani, ma questa disponibilità è strettamente legata ai benefici che possono ottenere in cambio.
Oltre la metà degli intervistati (57%) è disposta a condividere un maggior numero di dati personali per accedere a offerte e condizioni più vantaggiose. La possibilità di usufruire di servizi più comodi e personalizzati (47,5%), ricevere suggerimenti realmente pertinenti ai propri bisogni (47%), beneficiare di automazioni più efficienti (46,2%) o semplicemente risparmiare tempo nelle decisioni quotidiane (45,7%) rappresentano ulteriori incentivi rilevanti. La propensione alla condivisione è particolarmente elevata tra gli uomini e raggiunge il suo massimo tra i 30-39enni, mentre risulta più contenuta nella fascia 40-49 anni.
Questa crescente apertura verso esperienze su misura trova riscontro anche nelle esperienze concrete vissute dai consumatori. Più della metà degli italiani afferma di aver ricevuto forme di personalizzazione in diversi ambiti della vita digitale: dalle offerte e promozioni dedicate (55,2%) alla pubblicità personalizzata (55,1%), fino ai suggerimenti di film e musica (54%) e alle notizie selezionate in base ai propri interessi (53,8%).
L’AI come nuovo consulente di viaggio per l’estate 2026
Le piattaforme di AI sono entrate ormai a gran voce nelle abitudini di consumo dei viaggiatori. Analizzando le spese dei viaggiatori abbonati ai servizi di IA, infatti, emerge il profilo di un viaggiatore diverso, legato ad un modello geografico distintivo, che si discosta in modo significativo da quello della popolazione generale.
E tra i promt più gettonati si evidenzia una costante interessante: non la ricerca di semplici mete di vacanza generiche ma la domanda di destinazioni autentiche e meno conosciute, spesso guidate dalla ricerca di esperienze specifiche e personalizzate. In questo contesto, l’Italia torna ad essere protagonista – grazie alla varierà di proposte diversificate che possono rispondere a ogni esigenza di viaggio.
Accanto alle mete più comuni come Roma, Firenze o Milano – trovano spazio i gioielli nascosti del nostro Paese che stanno attraendo sempre più visitatori italiani e stranieri anche grazie all’ausilio di strumenti AI. Da un recente report del Mastercard Economics Institute, emergono infatti piacevoli sorprese:
Orvieto, affascinante borgo umbro noto per la sua eredità etrusca, le bellezze artistiche come la cattedrale gotica e la bontà del suo vino bianco e dei suoi tartufi, attira ad esempio il 23%[1] della spesa dei visitatori guidati da subscriber AI. Per un turismo più sportivo, nelle Dolomiti Pinzolo e Brunico si posizionano come destinazioni preferite dai viaggiatori guidati da AI, con il 18% della spesa da loro generata, attirando coloro in cerca di esperienze autentiche combinate con paesaggi alpini spettacolari. Mentre sulla costa, destinazioni come Pantelleria (18%) e Forte dei Marmi rientrano nella categoria di “luxury arbitrage” – località che offrono esperienze premium a costi relativamente più convenienti rispetto alle loro controparti estere più celebri. Analogamente, Monte Argentario e Moltrasio si affermano come rifugi costieri di lusso che combinano raffinatezza e autenticità.
































































