Cup8 incrocia 21 variabili del mare e del meteo per ogni punto della costa e spiega se vale la pena uscire

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Nel gergo dei pescatori il «cappotto» è la giornata in cui torni a casa senza aver preso niente. Da lì prende il nome Cup8 (cup8.it, si pronuncia proprio «cappotto»), la piattaforma per chi pesca in mare nata a Trani da Giuseppe Miracapillo e Marco Zagaria, due ragazzi che hanno unito le loro passioni: la pesca e la tecnologia. L’obiettivo è aiutare i pescatori amatoriali a ridurre le uscite a vuoto, leggendo con l’intelligenza artificiale una quantità di dati che finora sapeva interpretare solo chi aveva anni di mare alle spalle.

«Volevamo creare questo tool per noi», racconta Giuseppe Miracapillo, «uno strumento che ci permettesse di incrociare le condizioni del mare e del tempo, per individuare le situazioni più favorevoli». Nato quasi per gioco, il progetto è diventato una piattaforma professionale, su cui i due fondatori hanno investito tempo e denaro.

COME RAGIONA NOSTRADAMUS

Il cuore di Cup8 è Nostradamus, un’intelligenza artificiale sviluppata apposta per la pesca. Per ogni tratto di costa e ogni giornata analizza 21 variabili (altezza e periodo delle onde, vento, correnti, temperatura, salinità, clorofilla, ossigeno disciolto, torbidità, pressione, maree, luce lunare, stagionalità e perfino la tecnica: apnea, riva o barca) e restituisce un voto da 0 a 100, spiegando da cosa dipende. Non dice solo se il mare è «buono» o «cattivo»: cerca le condizioni in cui il pesce è presente, raggiungibile e disposto ad alimentarsi.

«Il sistema non applica semplici regole preimpostate», spiega Marco Zagaria. «Ogni variabile ha una propria curva, costruita e calibrata sui dati del Mediterraneo. Un mare completamente calmo, per esempio, non viene automaticamente considerato ideale: l’assenza di movimento può ridurre l’ossigenazione e rendere il pescatore più visibile ai pesci».

IL PROGETTO

Il lavoro è iniziato nel dicembre 2025. Per costruire Nostradamus sono stati usati circa 5 miliardi di token e scritte 12.920 righe di codice, partendo dal modello Claude; alla base c’è anche la conoscenza del mare condivisa da diversi pescatori del nord barese. Prima del debutto ufficiale la piattaforma sarà sottoposta a un fact checking con pescatori professionisti. Su cup8.it sono già disponibili il meteo mare e il glossario dei pesci; in arrivo il diario delle catture e i tornei amatoriali tra amici, con una formula simile al fantacalcio. Oggi il sistema copre i mari italiani, in futuro laghi e fiumi.

 

21

variabili incrociate per ogni punto della costa

0–100

il voto alla giornata di pesca, con il perché

45 cm

l’onda ideale; oltre 1,2 m il voto precipita

5–15 km/h

il vento favorevole; oltre 25 è proibitivo

12.920

righe di codice, circa 5 miliardi di token