OVHcloud e CGI selezionate dall’ESA per realizzare la futura infrastruttura digitale europea per l’osservazione della Terra

terra Digital EO pexels

L’ESA lancerà il “Digital Earth Observation”, il sistema informativo per l’Osservazione della Terra. Si tratta di un’infrastruttura digitale strategica e sovrana, progettata per riunire dati, servizi e capacità di elaborazione legati a questa applicazione. Digital EO punta ad aprire nuove possibilità di utilizzo dei dati satellitari per la comunità scientifica, gli enti pubblici, le imprese e i cittadini, portando le innovazioni derivanti dall’Osservazione della Terra sempre più vicino alla vita quotidiana.

Con oltre 500 petabyte di dati satellitari attesi entro il 2035, gestire in modo efficiente queste informazioni e valorizzarne appieno il potenziale rappresenta una sfida crescente per l’ESA, oltre costituire un obiettivo strategico per la sovranità digitale dell’Europa.

Per rispondere a questa esigenza, ESA ha avviato Digital EO, un progetto su larga scala finalizzato alla realizzazione di un sistema digitale decentralizzato, scalabile e resiliente. L’obiettivo è offrire un ambiente sovrano basato su un nuovo paradigma per gestire in modo efficiente grandi quantità di dati eterogenei, insieme alle risorse di calcolo e di intelligenza artificiale. Il sistema consentirà di riunire infrastrutture nazionali ed europee, sostenendo al contempo lo sviluppo, la distribuzione e la governance di algoritmi, applicazioni e servizi innovativi in ambito scientifico, pubblico, commerciale e a beneficio dei cittadini.

“Digital EO ci consentirà di compiere un ulteriore passo avanti nel modo in cui i dati di osservazione della Terra vengono gestiti e utilizzati. Insieme a CGI e OVHcloud, realizzeremo e gestiremo un sistema europeo innovativo e sovrano, in grado di sostenere questa ambizione e di fornire un supporto duraturo ai programmi dell’ESA e della Commissione europea, come Copernicus e DestinE”, afferma Nicolaus Hanowski, Head of EO Mission Management and Ground Segment Department dell’ESA.

Per consentire a Digital EO di rispondere alle esigenze del futuro, la competenza nel cloud è determinante. OVHcloud metterà a disposizione una piattaforma cloud sovrana  progettata per durare nel tempo, che combina risorse di calcolo, storage e networking con servizi cloud gestiti. Il sistema sarà inizialmente implementato nel cuore dell’Europa (in Italia, Francia e Germania), potrà contare su capacità di supporto gestite dalla Polonia e sarà predisposto per estendersi ad altri Paesi europei e al Canada. Inoltre, OVHcloud contribuirà attivamente all’evoluzione del sistema nel lungo periodo, garantendone prestazioni, resilienza e un costante allineamento alle esigenze degli utenti.

“L’Europa deve avere il pieno controllo delle infrastrutture che supportano i suoi programmi più strategici. Con Digital EO, mettiamo la nostra esperienza nel cloud sovrano al servizio dell’ESA, consentendole di sviluppare soluzioni innovative per elaborare, archiviare e valorizzare volumi sempre crescenti di dati di osservazione della Terra, a beneficio della ricerca, dell’industria e delle comunità di utenti operativi. Il tutto garantendo i più elevati livelli di prestazioni, resilienza e sicurezza. La nostra ambizione è chiara: realizzare un Digital EO europeo solido e sovrano, in grado di evolvere nel tempo insieme alle esigenze e alle ambizioni dell’ESA”, dichiara Octave Klaba, CEO e Fondatore di OVHcloud.

Al centro di questa infrastruttura, Digital EO costituirà il nucleo tecnologico e operativo. CGI si occuperà della fase di ideazione e integrazione, contribuirà alla realizzazione di Digital EO consentendo alle organizzazioni di gestire i propri dati, servizi e utenti, e offrirà supporto a operatori e sviluppatori per il continuo miglioramento del sistema.

“Con Digital EO, mettiamo la nostra esperienza nel settore spaziale e nelle piattaforme digitali critiche al servizio di un’ambizione strategica per l’Europa. Grazie alla combinazione delle nostre competenze in cybersecurity, dati e intelligenza artificiale, aiutiamo l’ESA a realizzare una piattaforma sovrana, solida e scalabile, capace di generare valore duraturo dai dati satellitari e di accelerare l’innovazione nell’ecosistema europeo”, conclude Didier Thérond, President, Francia di CGI.

Attraverso la condivisione di infrastrutture e investimenti, Digital EO è progettato per accelerare l’innovazione, lo sviluppo scientifico e l’industrializzazione di servizi e applicazioni basati sull’Osservazione della Terra, contribuendo al contempo a rafforzare la sovranità digitale europea e a preparare i futuri programmi dell’ESA.