
A margine del Tour 2026, l’evento itinerante che ha permesso a Hal Service di incontrare i propri 270 partner distribuiti in tutta Italia, abbiamo incontrato Stefano Zanoli, socio e CTO dell’azienda per comprendere i risultati ottenuti dai recenti investimenti effettuati sull’infrastruttura tecnologica.
Hal Service, negli ultimi anni, è evoluto da fornitore di telefonia a partner tecnologico completo. Cosa è cambiato?
Abbiamo investito moltissimo per creare una nostra infrastruttura di telecomunicazione, elaborazione e storage. Oggi siamo infatti in grado di offrire connettività, sicurezza, telefonia e Cloud ai nostri clienti, il tutto all’interno di un sistema tecnologico completo e integrato, guidato da innovazione e attenzione alle esigenze specifiche.
Tutto questo parte da una nuova infrastruttura di Rete?
La Rete di Hal Service è cresciuta nel tempo ed oggi è ramificata in tutta Italia, oltre ad essere ridondata. I nostri clienti possono quindi scegliere il POP di attestazione, oltre alla tecnologia ed all’operatore, diversificando così l’accesso in funzione delle specifiche esigenze di ogni realtà. A questo aggiungiamo il servizio di aggregazione e tecnologie in grado di gestire in automatico eventuali failover, per raggiungere i massimi livelli di affidabilità e continuità.
Le aziende italiane hanno compreso il valore di affidabilità e continuità?
Ormai nessuna azienda può prescindere dall’infrastruttura di comunicazione e la crescita del numero di clienti conferma la bontà delle nostre scelte. Abbiamo creato, a Milano, un Data Center che ci permette di proporre anche spazio Cloud, accessibile in modalità IaaS e configurato per la rivendita. Proprio la modalità IaaS è particolarmente apprezzata in questa fase estremamente dinamica del mercato, in quanto le aziende accedono, attraverso una rete ad altissima affidabilità, a risorse di elaborazione e Backup sempre disponibili e sicure. Con il vantaggio di pagare solo le risorse effettivamente utilizzate.
Qual è il valore aggiunto di un Data Center posizionato fisicamente in Italia?
Innanzitutto, la connessione diretta, attraverso la nostra rete proprietaria. A questo aggiungiamo che, con il Private Cloud, offriamo in un Data Center sicuro da tutti i punti di vista, sia perché gestito da tecnici italiani altamente specializzati, con i quali i clienti possono anche confrontarsi in caso di necessità, sia perché abbiamo il completo controllo di tutti i dati, nel rispetto delle norme di sicurezza e privacy. I nostri clienti sanno dove risiedono i loro dati e che sono gestiti da professionisti, il tutto pagando solo le risorse effettivamente utilizzate e massimizzando la flessibilità.
Non sempre, però, le aziende italiane dispongono di risorse tecniche interne specializzate…
Anche per questo proponiamo incontri periodici e formazione sulle piattaforme firmate Hal Service. I nostri tecnici, inoltre, affiancano partner e clienti sin dalla fase di configurazione, per ottenere le migliori performance dalla propria infrastruttura. A questo si aggiunge il fatto che noi sviluppiamo internamente le piattaforme di gestione e molti dei nostri sforzi sono indirizzati proprio sull’usabilità delle stesse. Essendo utilizzatori, oltre che fornitori, sappiamo quali sono le reali esigenze in fase operativa. Da qui la creazione di una soluzione orizzontale, che i partner specializzati possono verticalizzare in funzione delle specifiche esigenze dei singoli clienti.
Per questa ragione, le vostre soluzioni vengono proposte anche da aziende con un’anima più spiccatamente commerciale?
I clienti finali hanno esigenze molto diverse. Quando non si opera in ambienti particolari, le nostre piattaforme devono essere semplicemente rese operative, con la possibilità di utilizzare un’interfaccia estremamente intuitiva. In ogni caso, a fronte di un’evoluzione delle esigenze, interviene direttamente il nostro supporto tecnico. La crescita dei partner e dei clienti, del resto, rappresenta un’ulteriore opportunità di business anche per noi.
In questo scenario, avete dei settori preferenziali?
Noi non siamo specializzati in nessun settore, in quanto la connettività e tutti i servizi di Business Continuity che eroghiamo sono ormai un’esigenza per chiunque. La specializzazione nei singoli settori è invece un requisito dei nostri partner, che possono adottare e customizzare le soluzioni specifiche per ogni ambiente, attestandosi direttamente nel nostro Data Center di Milano. Guardando al prossimo futuro, ci aspettiamo comunque un’importante crescita nell’ambito manifatturiero, in quanto le aziende si stanno sempre più digitalizzando. E anche la nuova Transizione 5.0, che ha aperto l’agevolazione alle piattaforme informatiche, presenterà un mercato in significativa espansione.




























































