SINFI entra in una nuova fase di sviluppo e si consolida come Banca Dati di Interesse Nazionale strategica per la trasformazione digitale del Paese

Digital Double identità digitale - SINFI motion array
Concept of teaching artificial intelligence to various tasks, replacing human mental labor. Female hand touches the hologram

A dieci anni dalla sua istituzione, il SINFI – Sistema Informativo Nazionale Federato delle Infrastrutture avvia una nuova fase di evoluzione e rafforza il proprio ruolo quale infrastruttura digitale strategica per la modernizzazione del Paese.

Presentato oggi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale e da Infratel Italia, il SINFI è oggi riconosciuto quale Banca Dati di Interesse Nazionale e rappresenta il sistema di riferimento per la mappatura e la gestione delle infrastrutture presenti nel soprasuolo e nel sottosuolo italiano.

Nato per favorire la diffusione della banda ultralarga e il coordinamento degli interventi infrastrutturali, il Sistema si è progressivamente trasformato in uno strumento centrale per la pianificazione territoriale, la condivisione delle infrastrutture, la riduzione dei costi di scavo e la prevenzione dei danneggiamenti alle reti.

Il nuovo piano di sviluppo del SINFI, sostenuto da un investimento complessivo pari a 69,9 milioni di euro, accompagnerà l’evoluzione della piattaforma verso la realizzazione del gemello digitale del sottosuolo nazionale, attraverso l’integrazione di strumenti avanzati di Geo Intelligence, applicazioni di Intelligenza Artificiale e funzionalità predittive.

Il SINFI rappresenta una leva strategica della nostra politica industriale a sostegno del sistema produttivo e sociale del Paese e costituisce un vantaggio competitivo per l’Italia anche nel contesto europeo. Governare lo sviluppo del nostro Paese significa valorizzare le infrastrutture strategiche del Paese, dal soprasuolo al sottosuolo fino al dominio marittimo, fondamentali per economia e sicurezza. Per questo abbiamo candidato l’Italia a ospitare il provvedimento europeo che estenderà la mappatura del SINFI anche al dominio subacqueo. Vogliamo fare dell’Italia un Paese leader nelle nuove tecnologie per lasciare alle nuove generazioni un Paese più sicuro e competitive” il commento del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.

Il SINFI entra oggi in una nuova fase strategica e si consolida come una delle infrastrutture digitali più importanti del Paese. Il Governo ha fortemente voluto una piattaforma che evolve verso il vero e proprio gemello digitale del sottosuolo italiano, integrando geo-intelligence, interoperabilità dei dati e intelligenza artificiale per migliorare pianificazione, sicurezza e gestione delle infrastrutture. Questo investimento da quasi 70 milioni di euro rappresenta un tassello fondamentale della sovranità digitale italiana e della modernizzazione infrastrutturale del Paese” le parole del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’Innovazione Tecnologica e alla Transizione Digitale, Alessio Butti.

“Il SINFI rappresenta oggi molto più di una piattaforma tecnica: è una infrastruttura abilitante della modernizzazione del Paese. Con l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale, delle tecnologie predittive e del Digital Twin nazionale, insieme al MIMIT e al DTD apriamo una nuova fase in cui il SINFI sarà sempre più capace di anticipare criticità e bisogni, supportando decisioni più rapide, efficienti e sostenibili. A beneficiarne non saranno però solo i Sindaci o le Società Regionali, ma anche grandi aziende come ad esempio Anas, Eni, Enel, Ferrovie dello Stato, Fibercop, Inwit, ItalGas, Open Fiber, Snam, Terna”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Infratel Italia Pietro Piccinetti.

La nuova fase progettuale prevede il potenziamento dei sistemi di digitalizzazione delle informazioni territoriali, l’introduzione di motori di AI per l’allineamento dinamico di toponimi e numerazioni civiche, la realizzazione del sistema WebGIS Cantieri e Progetti, l’integrazione dei servizi sulla Piattaforma Digitale Nazionale Dati, il rafforzamento dello Sportello Unico delle Telecomunicazioni e strumenti dedicati al supporto dei Comuni con popolazione inferiore ai 50 mila abitanti.

Con il nuovo piano di sviluppo, il SINFI diventa la base del futuro digitale del Paese: un ecosistema di dati integrati capace di guidare decisioni pubbliche e private, migliorare la qualità della vita dei cittadini e rafforzare la competitività dell’Italia all’estero. Forte la partecipazione all’evento infatti anche dei Comuni e delle Regioni, come ad esempio dell’Assessore all’Economia della Regione Sicilia, Alessandro Dagnino, dell’Assessore al Lavoro e all’Innovazione tecnologica della Regione Toscana, Alberto Lenzi, del Coordinatore Vicario della Commissione Innovazione e Tecnologica e Digitalizzazione della Conferenza delle Regioni e Assessore Regione Friuli Venezia Giulia, Sebastiano Callari, il Presidente della Consulta Nazionale ANCI Giovani e Sindaco di San Costanzo, Domenico Carbone, e il Sindaco di Accumuli, Mauro Tolomei.

All’iniziativa erano presenti anche Alvaro Santos, Ambasciatarore del Mozambico, Frederick Lusambili, Ambasciatore del Kenya, e Bassam Essam Rady, Ambasciatore d’Egitto, interessati allo strumento che potrebbe dare un gran supporto allo sviluppo del Piano Mattei, veicolando tutto l’ecosistema delle aziende italiane attive nel settore verso i paesi africani.