Un cambio di nome che è anche un cambio di visione: più potenza, maggiore scalabilità e una proiezione europea per i servizi di firma elettronica.

Infocert Sign Gosign

Gosign, il servizio di firma digitale di InfoCert, si prepara a lasciare il passo a qualcosa di più ambizioso. Nei prossimi giorni la piattaforma cambierà nome e identità visiva, diventando Infocert Sign: non una semplice operazione di rebranding, ma un’evoluzione concreta verso un prodotto più maturo, pensato per operare su scala europea.

L’annuncio, comunicato direttamente agli utenti via e-mail, chiarisce fin da subito che la transizione è progettata per essere trasparente: il servizio resterà attivo senza interruzioni e l’esperienza d’uso rimarrà familiare, almeno nella sostanza. A cambiare saranno il nome e l’interfaccia, aggiornata con la nuova identità visiva del brand.

Cosa porta in dote il nuovo Infocert Sign

Le novità concrete per gli utenti

  • Il nome della piattaforma passerà da Gosign aInfocert Sign
  • L’interfaccia sarà aggiornata con la nuova identità visiva del marchio
  • Tutti i documenti firmati in precedenza resteranno validi e accessibili
  • Nessuna azione richiesta da parte degli utenti per il passaggio

Dietro la scelta di unificare il nome con il marchio InfoCert si legge una strategia più ampia: consolidare la presenza nel mercato europeo dei servizi fiduciari e qualificati, in un contesto normativo — quello del regolamento eIDAS 2.0 — che spinge verso una maggiore interoperabilità tra i sistemi di firma degli Stati membri. Infocert Sign si posiziona quindi come strumento pensato non solo per chi firma in Italia, ma per chiunque abbia necessità di firmare documenti con piena validità legale nel mercato unico europeo.

Per chi usa già Gosign, il messaggio è rassicurante: cambia la veste, non la sostanza. Per chi si affaccia per la prima volta al mondo della firma digitale qualificata, Infocert Sign si presenta come una piattaforma matura, con alle spalle l’esperienza e l’infrastruttura di uno dei principali provider italiani di servizi fiduciari.