
In un settore come quello del lusso, caratterizzato da presenza internazionale, rete retail diffusa e gestione multivaluta, la Tesoreria assume un ruolo sempre più centrale per garantire visibilità finanziaria, controllo e capacità di pianificazione.
Per supportare questa evoluzione, il Gruppo Damiani, prestigiosa realtà italiana globale del lusso proprietaria dello storico marchio dell’alta gioielleria Damiani, i brand di gioielleria Salvini, Bliss e Calderoni, oltre a Venini, storica vetreria artistica italiana con sede a Murano, e Rocca, catena multibrand di orologi e gioielli di lusso, ha avviato un progetto di trasformazione della Tesoreria insieme a Piteco, prima software house italiana di soluzioni gestionali per la Tesoreria e la pianificazione finanziaria, parte del Gruppo Zucchetti.
La continua crescita internazionale del Gruppo Damiani e l’espansione della rete retail hanno progressivamente accresciuto la complessità della gestione finanziaria, rendendo necessaria una risposta strutturata, efficiente e all’altezza degli standard di eccellenza di Damiani. In questo contesto, la gestione degli incassi rappresentava uno degli aspetti più sfidanti. Con una rete di oltre 150 boutique nel mondo, ogni punto vendita genera quotidianamente transazioni che devono essere monitorate, riconciliate e registrate dalla Tesoreria. La molteplicità dei flussi — amplificata da una struttura articolata su più legal entity — rendeva i processi di riconciliazione onerosi e i tempi operativi elevati.
Damiani ha quindi avviato con Piteco un percorso di digitalizzazione e valorizzazione della Tesoreria, con l’obiettivo di centralizzare la gestione dei flussi finanziari e costruire una base operativa più efficiente e strutturata.
Il progetto, dopo un’attività di assesment e riorganizzazione dei processi, è stato realizzato in soli tre mesi implementando una piattaforma di gestione centralizzata dei movimenti finanziari del Gruppo. Sul fronte degli incassi retail, il risultato è immediato: oggi il 75% degli accrediti dei punti vendita viene abbinato e registrato automaticamente, con una netta riduzione delle attività manuali di riconciliazione. La digitalizzazione dei processi di pagamento ha garantito un governo centralizzato e sicuro delle disposizioni del Gruppo, migliorando tracciabilità e controllo. L’impatto complessivo sul cash management è significativo: l’80% dei movimenti bancari aziendali è ora gestito in modo completamente automatico.
La Tesoreria di Damiani dispone oggi di una visione centralizzata e in tempo reale della posizione finanziaria del Gruppo, con una capacità di monitoraggio dei flussi e di gestione della liquidità sensibilmente più strutturata.
I risultati raggiunti sono il punto di partenza per un’evoluzione ulteriore. Damiani punta a rafforzare l’integrazione delle operazioni internazionali — con particolare attenzione ai mercati di Giappone e Corea — e a consolidare le attività di pianificazione finanziaria, proseguendo nel percorso di centralizzazione della Tesoreria a livello di Gruppo.
“Nel settore del lusso, la gestione della liquidità è sempre più complessa: la presenza internazionale, la rete retail e la molteplicità dei flussi di incasso richiedono strumenti in grado di offrire una visione integrata e tempestiva della posizione finanziaria. In questo contesto, la digitalizzazione della Tesoreria diventa un elemento chiave per semplificare i processi operativi, migliorare la qualità del dato e garantire un controllo più puntuale dei flussi. Progetti come quello realizzato con Damiani dimostrano come l’integrazione dei sistemi e l’automazione delle attività possano trasformare la Tesoreria in una funzione sempre più strategica, capace di supportare in modo concreto le decisioni del management e la crescita internazionale delle organizzazioni” — Paolo Virenti, CEO di Piteco
“L’implementazione di un sistema di Tesoreria evoluto come Piteco, è coerente con la direzione che l’Azienda ha intrapreso ormai da qualche anno a questa parte. L’obiettivo è quello di adeguare processi e sistemi agli standard dei grandi player del lusso, finalità che non può prescindere da solide fondamenta come la pianificazione e gestione puntuale dei flussi di cassa ed in generale l’efficientamento di un’area core come la Tesoreria.
Considero questa implementazione come un passo fondamentale per arrivare ad avere una Tesoreria efficiente, moderna ed automatizzata che ci permetta di investire il tempo nell’affrontare le sfide di un mondo finanziario in costante cambiamento, per poter supportare al meglio il business.
Per noi Piteco è parte delle fondamenta di un processo di digitalizzazione della Tesoreria: per costruire un palazzo solido, occorre gettare fondamenta altrettanto solide” sottolinea Iacopo Martini, CFO di Gruppo Damiani.

























































