Le imprese che non innovano perdono la possibilità di guadagnare il 18% in più
In Europa le medie aziende faticano ad innovare e questo causa ad ognuna una perdita di 13 milioni di euro. Le imprese italiane affermano che le entrate potrebbero aumentare del 18% grazie all’Information Technology. Quali sono le ragioni della difficoltà ad innovare? Lo rivela una ricerca condotta da Censuswide per conto di Ricoh.
University of Wales Trinity Saint David: apprendimento migliorato con la tecnologia Sony
La prestigiosa università del Galles collabora a stretto contatto con Sony per presentare nuove pratiche di apprendimento a studenti sia interni che esterni ai campus
Apple e Accenture insieme per creare soluzioni iOS per le aziende
Accenture creerà divisioni dedicate a iOS all’interno di alcuni Accenture Digital Studios; Apple fornirà esperti che affiancheranno questi team in loco
Il cognitive computing rivoluzionerà marketing e vendite
Quasi due terzi dei CMO e dei leader di vendita sono pronti ad adottare soluzioni cognitive entro il 2020
Stampa 3D nelle università italiane con EOS
Grazie al programma EOS Academia anche gli studenti del Politecnico di Torino e dell’Università di Roma La Sapienza potranno sperimentare in prima persona le potenzialità e le opportunità offerte dall’Additive Manufacturing
Dalla Customer Experience alla Phygital Experience
Il punto di contatto tra azienda e cliente deve oggi estendersi abbracciando mondo virtuale e realtà fisica degli oggetti e ambienti tra loro connessi in rete
Le abitudini di acquisto cambiano almeno una volta alla settimana
I brand devono prendere decisioni in tempo reale, utilizzando i propri dati, per servire efficacemente i consumatori di oggi
Il mondo dell’Inbound Marketing sbarca a Bergamo
L’appuntamento è giovedì 7 settembre con il convegno "Inbound Marketing & Sales: come il Digital può incrementare il fatturato della tua azienda”
Le piccole aziende sono le più esposte ai cyber-attacchi
10 suggerimenti per la protezione di una piccola azienda
Carriera: il profilo online è sempre più determinante
La reputazione online è di primaria importanza per i candidati che vogliano emergere nel panorama competitivo del lavoro ed è importante sapere che i recruiter controllano i profili social dei candidati nei ¾ dei casi.



































































