Un drone da 30.000 euro può oggi costringere all’impiego di un missile intercettore dal valore di 600.000 euro; sul fronte ucraino i droni sono responsabili del 70-80% delle perdite operative; e, secondo il piano europeo Readiness 2030, saranno necessari 800 miliardi di euro per rafforzare le capacità di difesa del continente. Sono alcuni dei dati […]

agricoltura agritech V.I.T.A. droni pexels

Un drone da 30.000 euro può oggi costringere all’impiego di un missile intercettore dal valore di 600.000 euro; sul fronte ucraino i droni sono responsabili del 70-80% delle perdite operative; e, secondo il piano europeo Readiness 2030, saranno necessari 800 miliardi di euro per rafforzare le capacità di difesa del continente. Sono alcuni dei dati che emergono dal nuovo “Defence, Security & Space Digest” di Sopra Steria, il report che individua i dieci trend destinati a ridefinire il futuro della difesa europea.

La ricerca evidenzia come il conflitto tra Russia e Ucraina abbia modificato profondamente gli equilibri tecnologici ed economici. Se per decenni la superiorità militare è stata legata a piattaforme sempre più sofisticate e costose, oggi il vantaggio competitivo si misura soprattutto dalla capacità di integrare dati, intelligenza artificiale, cybersicurezza e interoperabilità per accelerare i processi decisionali e operativi.

Il report individua le quattro dimensioni di saturazione strategica:

  1. Saturazione spaziale, dovuta al rapido aumento del numero di satelliti in orbita
  2. Saturazione cognitiva, causata dalle importanti campagne di disinformazione e dal miglioramento esponenziale delle tecnologie di deepfake.
  3. Saturazione del campo di battaglia, con droni low-cost e sistemi autonomi sempre più presenti.
  4. Saturazione dei dati, la diffusione massiccia di sensori e flussi di informazione richiede capacità sempre più avanzate per la gestione della mole di dati.

Individua inoltre le dieci direttrici di trasformazione già in atto, dalla crescente centralità della guerra informativa al cambiamento dell’economia della difesa aerea, con la diffusione di sciami di droni che rende necessario ripensare completamente i sistemi di contrasto.

Tra gli altri fenomeni emergono la crescente importanza dello spazio come dominio strategico per la sovranità europea, la diffusione delle operazioni multidominio, nelle quali terra, mare, aria, spazio e cyberspazio operano in maniera coordinata in tempi sempre più ridotti, e lo sviluppo di un’intelligenza artificiale sovrana, progettata per supportare il processo decisionale mantenendo sempre il controllo umano sulle decisioni operative.

Il report sottolinea inoltre il ruolo strategico dei dati, che diventano il nuovo confine della sovranità digitale, l’accelerazione delle tecnologie quantistiche e della crittografia post-quantistica, il ritorno della produzione industriale su larga scala per ricostituire capacità e scorte, la diffusione dei droni come asset “consumabili” della guerra moderna e la necessità di nuovi modelli di innovazione che consentano di integrare startup, grandi imprese e istituzioni in cicli di sviluppo molto più brevi rispetto ai tradizionali programmi ventennali.

Il “Defence, Security & Space Digest” è un report di analisi realizzato da Sopra Steria e CS Group in occasione di Eurosatory 2026. Lo studio ha identificato i trend che stanno trasformando il settore Defence, Security & Space, attraverso l’analisi di scenari geopolitici, programmi europei, investimenti pubblici, fonti istituzionali e dati provenienti da organizzazioni internazionali e dall’industria della difesa. Il documento integra tali evidenze con il punto di vista di Sopra Steria sulle principali tecnologie digitali abilitatrici – tra cui intelligenza artificiale, cybersicurezza, cloud sovrano, sistemi C2, gestione dei dati e sistemi autonomi – applicate ai nuovi contesti operativi della difesa europea.