L’IA diventa una competenza professionale fondamentale e 7 italiani su 10 accolgono con favore l’aggiornamento promosso dai datori di lavoro

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Una nuova ricerca condotta da eDreams ODIGEO, la piattaforma di abbonamento ai viaggi leader a livello mondiale, su un campione di 9.000 intervistati in sette mercati, indica che l’intelligenza artificiale si sta affermando come una competenza professionale fondamentale e che i dipendenti vedono di buon occhio l’iniziativa delle proprie aziende nello svilupparla.

Alla domanda su come reagirebbero se il proprio datore di lavoro fornisse loro accesso a strumenti di IA e a corsi per padroneggiarli, i lavoratori dipendenti intervistati hanno risposto in modo ampiamente positivo in tutti i mercati presi in esame. Gli italiani si posizionano tra gli utenti più favorevoli, con un gradimento del 72%, superati solo da portoghesi l (79%), e spagnoli (73%). La maggioranza ha risposto positivamente anche in tutti gli altri mercati: 68% di risposte favorevoli in Germania, 61% negli Stati Uniti, 55% in Francia e 54% nel Regno Unito.

Le competenze nell’IA iniziano a incidere anche sulle decisioni di carriera. Quasi la metà degli intervistati italiani (47%) ha dichiarato che la reputazione di un’azienda come pioniera nell’approccio AI-first rappresenterebbe un fattore importante o decisivo nella scelta tra due offerte di lavoro simili.

Nel complesso, i risultati indicano che l’IA si sta consolidando nel mondo del lavoro come una competenza professionale generale piuttosto che specialistica, con i dipendenti che accolgono con favore l’opportunità di svilupparla insieme ai propri datori di lavoro.

L’IA come competenza fondamentale nella pratica

Il gradimento evidenziato dalla ricerca si sta già concretizzando nel settore della tecnologia applicata ai viaggi, dove la piattaforma di abbonamento ai viaggi eDreams ODIGEO opera come azienda AI-first dal 2014. L’IA costituisce una competenza chiave per l’intera forza lavoro, sia tecnica che non tecnica, e i dipendenti vengono valutati su di essa nell’ambito del ciclo di misurazione delle prestazioni. Ciò assicura che ogni team applichi l’IA alle proprie attività nel modo più strategico ed efficiente, garantendo una continuità nell’alfabetizzazione sull’IA all’interno dell’organizzazione.

A supporto di ciò, le ore di formazione annuali di eDO sono più che raddoppiate, passando da 48.933 a 99.335, concentrandosi sui fondamenti dell’IA, sul prompt engineering e sul pensiero critico necessario per convalidare i risultati generati dall’IA. Questo approccio coinvolge i reparti di ingegneria, prodotto, customer experience, marketing, finanza, risorse umane e operations.

In questo contesto, dodici anni di strategia incentrata sull’IA hanno ampliato le capacità, la forza lavoro e l’attività nel suo complesso. La produttività ingegneristica è aumentata di oltre il 47% su base annua, i team stanno rilasciando un numero di funzionalità aziendali cinque volte superiore e la forza lavoro totale è cresciuta del 10% su base annua. Sono inoltre aperte nuove posizioni nelle aree data science e IA, tecnologia e prodotto, per sostenere il percorso dell’azienda verso il traguardo di 13 milioni di abbonati ai servizi di viaggio, in un’espansione guidata dalle sue competenze nell’IA.

La cultura aziendale dell’IA diventa un parametro di valutazione delle imprese

Il peso crescente dell’IA all’interno delle organizzazioni si riflette sempre più nel modo in cui le aziende vengono valutate dall’esterno. Gli International Business Awards, il programma organizzato negli Stati Uniti noto come International Stevies e giunto alla sua ventitreesima edizione, ha introdotto per la prima volta nel 2026 una categoria dedicata alla cultura dell’innovazione guidata dall’IA, premiando le organizzazioni che hanno integrato l’adozione dell’IA, la formazione e l’innovazione responsabile nel proprio modo di lavorare. eDreams ODIGEO ha ottenuto un riconoscimento in questa categoria, venendo premiata con uno Stevie Award per aver esteso l’aggiornamento professionale sull’IA all’intera organizzazione anziché circoscriverlo ai soli team tech.

Dana Dunne, Chief Executive Officer di eDreams ODIGEO, ha commentato: “La ricerca riflette un cambiamento che abbiamo vissuto più di un decennio fa: l’alfabetizzazione sull’IA sta diventando una competenza generale e le persone vogliono acquisirla. Dodici anni di lavoro in questa direzione ci hanno insegnato che la padronanza non riguarda tanto gli strumenti, che cambiano nell’arco di pochi mesi, quanto la capacità di giudizio: sapere quando usare l’IA, come indirizzarla e come verificare i risultati ottenuti. Ecco perché la nostra formazione attribuisce al pensiero critico la stessa importanza del prompting, ed è per questo che l’IA rappresenta una competenza fondamentale per ogni ruolo e non solo per quelli tecnici. È anche il motivo per cui questa capacità si è tradotta in una crescita significativa per noi come prima piattaforma di abbonamento ai viaggi al mondo”.