Ericsson (NASDAQ: ERIC) e VodafoneThree hanno completato un aggiornamento della rete unico al mondo, unificando su una rete multi-vendor 4G e 5G la condivisione a livello di core network, grazie all’adozione della tecnologia ‘Multi-Operator Core Network’ (MOCN) di Ericsson sull’infrastruttura preesistente di VodafoneThree ‘Multi-Operator Radio Access Network’ (MORAN).
Le tecnologie sono state integrate in oltre 10.000 siti sul territorio del Regno Unito e ora fino a 28,6 milioni di clienti di Vodafone e Three si connettono automaticamente alla rete Vodafone o Three che offre loro la miglior copertura disponibile. Si tratta di uno dei primi, rilevanti vantaggi per i clienti derivante dalla fusione di Vodafone e Three: milioni di persone godono di una connessione più veloce per le attività quotidiane di navigazione online e di streaming e hanno maggiore copertura e affidabilità quando usano il 4G e il 5G.
Come evidenziato anche in un recente studio pubblicato da Ericsson, è stata raggiunta una pietra miliare dal punto di vista tecnologico: è la prima volta che un operatore ha integrato la condivisione a livello core e radio su scala nazionale in un ambiente multi vendor.
In quanto partner di progetto di VodafoneThree, Ericsson ha guidato la progettazione tecnologica e l’implementazione di una soluzione che permette alle due reti di operare come risorse condivise, pur mantenendo separate le rispettive core network: un approccio pragmatico, perseguito in modo graduale, che ha offerto vantaggi visibili ai clienti nell’immediato e permetterà di ottimizzare la rete nel lungo termine ed evolvere verso il 5G Standalone.
Il risultato è una piattaforma unica, orchestrata in modo intelligente, che migliora in modo misurabile prestazioni, affidabilità ed efficienza. Si è stabilito un nuovo benchmark di settore – a cui già altri partner e operatori di altri mercati stanno guardando, considerandolo un modello per realizzare future integrazioni di rete su larga scala.
In stretta collaborazione con VodafoneThree, Ericsson ha adottato una strategia MOCN rigorosa, in due fasi: prima ha attivato rapidamente funzionalità condivise sui siti prioritari, utilizzando l’hardware esistente per migliorare nell’immediato copertura e capacità, poi ha consolidato progressivamente lo spettro e aggiornato i siti per ottimizzare le prestazioni.
Attente attività di validazione in laboratorio e sul campo, finestre di rilascio basate su KPI prestabiliti, protocolli automatici di roll back e un’attenta governance cross-funzionale a livello di rete radio, core, trasporto e operatività hanno permesso di migliorare le prestazioni in modo sicuro e uniforme, su larga scala.
Inoltre, questo progetto pioneristico ha permesso a VodafoneThree di sfruttare i vantaggi della condivisione dello spettro in banda C sui suoi siti a livello nazionale: fino a 50 milioni di persone, ovvero circa il 71% della popolazione del Regno Unito, potranno ora accedere alla rete 5G più veloce che VodafoneThree offre.
Disponendo di più spettro in banda C di qualsiasi altro operatore di rete mobile nel Paese, VodafoneThree può garantire la scalabilità, così da permettere a più persone, in più luoghi, di sperimentare al 100% i vantaggi del suo 5G più veloce. In questo modo, la rete VodafoneThree offre ciò che ai clienti interessa davvero: più capacità con velocità maggiori su un’area più vasta.
Lo spettro in banda C si riferisce allo spettro midband tra i 3,4 e i 3,8 GHz, che offre uno stabile equilibrio tra copertura e capacità e aiuta a offrire a più persone in cittadine, metropoli e aziende un’esperienza 5G ad alte prestazioni. Per i consumatori, questa parte della rete è abbastanza potente per supportare attività come lo streaming in alta definizione, le video chiamate, il gaming; per le imprese è ideale per le applicazioni che hanno bisogno di un throughput elevato e di bassa latenza come l’IoT, il monitoraggio in tempo reale, gli smart device e in generale le tecnologie connesse.
I vantaggi per i clienti sono numerosi.