Gfk: il cloud spinge l’It nel business to business

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di Redazione BitMat

In occasione dell'Ifa di Berlino la società di ricerca fa il punto sul mercato. Male la consumer electronics, bene la telefonia grazie agli smartphone

Dall’Ifa giungono buone notizie per l’It europea. In occasione della fiera di Berlino Gfk ha ha presentato l’andamento dei mercati del settore consumer technology (consumer electronics, telefonia, It, piccoli e grandi elettrodomestici) nei principali paesi europei.

Secondo la società di ricerca l’It nel vecchio continente cresce dell’11% nei primi sei mesi del 2011, pur con sensibili differenze tra mercato consumer e b2b. In Europa Occidentale il mercato consumer sembra essersi saturato nei primi sei mesi del 2011, con vendite in calo del 4%. Permangono solo nicchie di mercato positive, quali come monitor di grande formato, hard disk esterni portatili e tablet.

E’ invece completamente opposta la situazione del b2b: le vendite nella prima metà dell’anno registrano infatti un incremento del 22%, supportate da un maggiore orientamento delle aziende verso il cloud computing.

Male, invece, l’elettronica di consumo.

Nei sei Paesi dell’Europa Occidentale (Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi e Gran Bretagna) il mercato della consumer electronics ha registrato una significativa decrescita per unità e valore nei primi sei mesi del 2011.
Le vendite sono calate dell’11,3% rispetto allo stesso periodo del 2010. Il trend negativo è da ricondursi alla mancanza di importanti eventi sportivi, all’esaurirsi del processo di switch off della tv analogica in alcuni Paesi, e alla difficile situazione economico-finanziaria che sta attraversando tutta l’Europa.

Per quanto riguarda le Flat Tv, il mercato segna un calo nelle vendite del 14%: rispetto al primo semestre 2010 c’è stata una flessione dell’8% a quantità, mentre continua il fenomeno della costante riduzione nei prezzi. Le innovazioni di prodotto (3D, Hdtv, Wifi, Internet Tv) per il momento sembrano non riuscire a bilanciare efficacemente la flessione del mercato.

Le dimensioni di schermo da 32 pollici rimangono il segmento più venduto, mentre la fascia superiore ai 40 pollici genera nel suo complesso una quota di mercato vicina al 50%.

Il futuro del settore sembra rivolta soprattutto all’innovazione del 3D: le stime parlano infatti di 6,4 milioni di Tv 3D vendute in Europa Occidentale.

Il mercato dei registratori/lettori DVD e Blu-ray in continua a mostrare tendenze negative. Le vendite di lettori Dvd e Blu-ray in alcuni Paesi hanno addirittura perso più di 40 punti percentuali. La causa principale è da ricondursi alla pesante riduzione nella domanda di lettori di Dvd (-29% di unità vendute in Europa Occidentale), mentre il segmento Blu-ray è cresciuto del 20% raggiungendo 1,5 milioni di unità vendute. Anche il mercato dei lettori Blu-ray soffre però della riduzione dei prezzi medi, che generano una crescita a valore limitata al 5%.

Benché il mercato stia vivendo un momento certamente difficile, GfK and Technology prevede una ripresa del settore nella seconda metà dell’anno in corso.

Nei primi sei mesi dell’anno, le vendite di telefoni cellulari in Europa sono incrementate del 4%. Gli smartphone trainano il mercato con una crescita del 79% a quantità compensando in questo modo il calo del 15% delle vendite dei cellulari tradizionali, e quelli con sistema operativo chiuso. Attualmente, più di un telefono su tre venduto in Europa è uno smartphone, e questo dato è destinato ad aumentare ulteriormente.

Allo stesso tempo, Android ha ulteriormente incrementato la propria quota di mercato: quasi il 43% degli smartphone venduti a giugno 2011 utilizza infatti questo sistema. Il prezzo medio in Europa di un telefono con sistema operativo Android (senza contratto di utenza) a giugno 2011 è di 308 euro, ulteriormente calato rispetto ai 376 euro di un anno fa (-18%).
 

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