Alternanza Scuola–Lavoro con SAP: nascono i lavoratori del futuro

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Dopo il successo dell’iniziativa pilota realizzata nel 2016, quest’anno circa 100 studenti saranno coinvolti nel progetto di formazione per mettere alla prova le competenze maturate nel loro percorso
di studi all’interno di importanti contesti lavorativi grazie al supporto di partner SAP.

SAP Italia annuncia l’avvio di una nuova fase del progetto
“Alternanza Scuola-Lavoro con SAP”, promosso sulla base della legge Buona Scuola (107/2015) con il contributo di Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza che ha favorito la collaborazione tra le scuole coinvolte e le aziende aderenti al progetto. L’iniziativa, che ha visto la precedente fase pilota ottenere un ottimo riscontro da parte di studenti, istituti scolastici e aziende, quest’anno vede coinvolti circa 100 studenti impegnati in corsi di formazione e stage per l’apprendimento e lo sviluppo di applicazioni e soluzioni innovative basate su SAP Cloud Platform.

SAP Cloud Platform è la platform-as-a-service aperta di SAP che permette lo sviluppo rapido di nuove applicazioni o l’estensione di applicazioni già esistenti, il tutto in cloud.

Il nuovo progetto, realizzato grazie alla collaborazione di importanti partner di SAP come BMS, Interlem, Horsa, Exprivia, SIDI, Alpenite, ha come obiettivo l’avvicinamento dei giovani studenti al mondo del lavoro attraverso un percorso di training on the job, che valorizza le conoscenze tecnologiche acquisite a scuola e migliora le loro competenze digitali. L’iniziativa vede impegnate le
4° e 5° classi di istituti tecnici e licei informatici della provincia di Milano e Monza e Brianza: I.T.I.S. “Enrico Mattei” di San Donato Milanese, I.T.I. “P. Hensemberger” di Monza, I.T.I.S. Salesiani di Sesto San Giovanni e I.I.S. “Falcone-Righi” di Corsico.

“Il motivo per cui abbiamo aderito al progetto risiede nella voglia di mettersi in gioco come scuola”, ha dichiarato Roberta Boselli, Professoressa dell’I.I.S. Falcone-Righi di Corsico. “Vogliamo dare ai ragazzi l’opportunità di misurare le proprie competenze anche all’interno del mondo del lavoro prima di completare il corso di studi. Crediamo che SAP offra loro molto meglio di altre aziende questa opportunità per il dinamismo e la crescita che la contraddistingue”.

Una volta concluso il corso di formazione su SAP Cloud Platform, i partner SAP apriranno la fase dei colloqui con gli studenti per selezionarne in totale 20; successivamente i ragazzi saranno inseriti nei team di sviluppo interni per uno stage di 4 settimane che avrà luogo al termine dell’anno scolastico. Gli studenti che accederanno al training on the job presso i partner SAP saranno così suddivisi: BMS 2, Interlem 4, Horsa 6, Exprivia 3, SIDI 3, Alpenite 2. Successivamente il 24 maggio i 20 ragazzi selezionati parteciperanno a un’ulteriore giornata di formazione in SAP e infine vi sarà una mezza giornata di formazione sempre su SAP Cloud Platform per tutte le scuole partecipanti al progetto.

“Il successo dell’iniziativa pilota realizzata con Assolombarda ci ha dato grande stimolo per portare avanti con ulteriore impegno questo importante progetto dedicato ai giovani talenti. Abbiamo deciso quindi di coinvolgere ancora più studenti e offrire loro maggiori opportunità di formazione e di ampliamento delle competenze digitali all’interno di ambienti di lavoro resi disponibili dai nostri partner”, ha commentato Carla Masperi, Chief Operating Officer di SAP Italia. “È importante, sia per le scuole, ma anche per le aziende, permettere ai ragazzi di avere uno sguardo diretto sul mondo del lavoro per aiutarli ad avvicinarsi con maggiore consapevolezza al contesto professionale, comprendendo meglio le dinamiche di lavoro in team e iniziando ad approcciare i trend tecnologici che guidano l’innovazione del mercato”.

Da una ricerca svolta da Astra Ricerche per conto di Manageritalia su un campione di 800 ragazzi tra i 17 e i 19 anni è emerso che per prepararsi al mondo del lavoro le azioni che verranno intraprese in futuro sono principalmente gli stage curricolari (in Italia: 51.4%, all’estero: 37.3%) e i corsi di formazione professionale (38.3%). Inoltre, ad incidere nella scelta del primo lavoro è assolutamente dominante il desiderio di un lavoro coerente con le proprie preferenze e passioni (45,2%) che supera nettamente la giusta retribuzione (23,9%), che a sua volta doppia la possibilità di durare a lungo (12,6%); il fatto che il lavoro non abbia un impatto negativo sulla vita si ferma all’11,2% mentre solo il 7,1% ritiene fondamentale che non obblighi a cambiare città o a fare il pendolare su lunghe distanze.