Secondo il Quantum Readiness Report 2026 di QuEra, per il 78% degli intervistati la correzione degli errori quantistici è determinante per generare valore commerciale; solo il 4% cita ancora la scalabilità dell’hardware o l’aumento del numero di qubit.

qubit quantum computing

La terza e ultima parte del Quantum Readiness Report 2026 di QuEra Computing ha rilevato che, sebbene quasi la metà degli intervistati (45%) consideri una roadmap chiara verso la tolleranza agli errori uno dei criteri più importanti nella scelta di una tecnologia quantistica, un terzo (34) ritiene che sia ancora troppo presto per stabilire quale modalità di calcolo quantistico offra le maggiori prospettive per applicazioni pratiche e scalabili. 

Oltre tre quarti delle risposte (78%) indicano inoltre che la correzione degli errori quantistici (QEC), componente fondamentale del quantum computing fault-tolerant, è essenziale o molto importante per generare valore commerciale nelle applicazioni di riferimento. Per questo gruppo, il progresso sembra ormai aver lasciato indietro il conteggio dei qubit fisici: solo il 4% ha citato la scalabilità dell’hardware o l’aumento del numero di qubit.

“Il settore del quantum computing presenta diverse architetture in competizione, ma i clienti stanno diventando più esigenti su ciò che si aspettano da queste tecnologie”, afferma Yuval Boger, Chief Commercial Officer di QuEra Computing. “Ciò che un tempo era considerato un elemento auspicabile, come un approccio collaudato e scalabile alla correzione degli errori quantistici, è ora diventato un requisito imprescindibile”.

Tra le modalità prese in esame, gli atomi neutri sono stati indicati come architettura di riferimento da quasi un quarto degli intervistati (23%), seguiti dai qubit superconduttori e dagli ioni intrappolati (rispettivamente 15% e 11%). In assenza di un chiaro consenso sull’architettura principale, per la metà degli intervistati (50%), il criterio più importante nella scelta di una tecnologia quantistica è risultato il rapporto costi-benefici.

Le risposte aperte del sondaggio evidenziano inoltre l’importanza della correzione degli errori e delle prestazioni dei qubit logici. Alla domanda su quale sviluppo dell’ultimo anno inciderà maggiormente sull’evoluzione del settore, emergono soprattutto la correzione degli errori, la QEC e i traguardi relativi ai qubit logici: la categoria tematica più ricorrente, presente in un terzo delle risposte significative (33%).

 

Metodologia

Il sondaggio è stato condotto online a gennaio 2026 e ha raccolto 291 risposte complete da partecipanti di oltre 25 paesi, provenienti dal mondo accademico, dalle aziende di tecnologie quantistiche, dalle organizzazioni utilizzatrici finali, dal settore pubblico e da altri stakeholder attivamente coinvolti. Alle domande da 18 a 20 hanno risposto 267 partecipanti; l’analisi delle risposte aperte alla domanda 24 comprende 137 risposte valide ai fini dell’analisi.