Oltre il 40% delle aziende intervistate dichiara che gli strumenti digitali non generano risparmio di tempo

calo riduzione produttività digitale - pexels

Sono stati presentati da team.blue i risultati di uno studio che analizza lo stato di avanzamento della trasformazione digitale nelle PMI e la distanza che ancora separa “adozione” e “produttività”.  Dallo studio, condotto su oltre 8.000 PMI di oltre 30 Paesi europei, emerge un dato controintuitivo: la disponibilità di strumenti digitali è ormai diffusa, ma non sempre si traduce in risparmio di tempo e maggiore efficienza. Oltre il 40% delle aziende intervistate dichiara infatti che gli strumenti digitali non generano risparmio di tempo, mentre il 35,5% afferma di non essere in grado di stimare quante ore la tecnologia consenta effettivamente di risparmiare rispetto al lavoro manuale.

Inoltre, secondo la ricerca europea, il gap non è solo tecnologico ma soprattutto operativo: il 30% delle imprese ammette di non saper selezionare i dispositivi più adatti alle proprie esigenze e il 26% indica una mancanza di competenze. Nel frattempo, la dotazione digitale si concentra sui “fondamentali” più immediati, social media (74%) e cloud storage (73%), e oltre metà delle aziende resta ancorata a un ecosistema digitale essenziale, limitato a collaborazione online e creazione di siti web.

Un ulteriore segnale arriva dalle imprese più consolidate: il 59% di quelle con oltre dieci anni di attività non riconosce ancora il valore aggiunto delle nuove tecnologie, evidenziando come il vero attrito sia spesso nel cambio delle abitudini operative e nella capacità di integrare la tecnologia nei processi.

Le PMI hanno oggi accesso a un numero crescente di strumenti digitali, ma spesso manca una regia che aiuti a scegliere poche priorità, integrarle nei processi e misurarne l’effetto,” dichiara Claudio Corbetta, Group CEO team.blue. “Senza disciplina operativa e metriche chiare, anche il dibattito sull’AI rischia di seguire lo stesso schema: aspettative altissime, risultati disomogenei e difficoltà a passare dalla prova al processo.”