
INAIL, Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, ha adottato la piattaforma dati di Cloudera per trasformare profondamente il modo in cui gestisce e utilizza le proprie informazioni, a beneficio di 19 milioni di lavoratori assicurati e di quasi 4 milioni di unità produttive sul territorio nazionale.
In Italia, ogni anno vengono denunciate quasi 600.000 infortuni sul lavoro e oltre 98.000 malattie professionali, con un dato più alto rispetto agli ultimi decenni. In questo contesto, la capacità di INAIL di agire sui propri dati in tempo reale è fondamentale per garantire una tutela concreta a milioni di lavoratori.
La sfida: superare i limiti dell’aggiornamento periodico
Fino a poco tempo fa, INAIL gestiva il proprio patrimonio informativo come molte grandi istituzioni pubbliche: i dati operativi venivano consolidati e resi disponibili per le analisi con cadenza mensile. Un modello che garantiva continuità nella reportistica di lungo periodo, ma che lasciava scoperta la capacità di rispondere tempestivamente agli eventi: per un caso sospetto di frode, un’emergenza sul territorio, una richiesta di sostegno economico a un lavoratore infortunato era necessario attendere il successivo aggiornamento del sistema.
Questa limitazione aveva quindi conseguenze concrete sull’operatività dell’istituto e limitava la capacità di pianificazione strategica su basi costantemente aggiornate.
La pandemia di COVID-19 ha reso questa gestione insostenibile. Con INAIL chiamata a monitorare in tempo reale le infezioni professionali e a certificare l’idoneità dei dispositivi di sicurezza, è diventato evidente che né i cittadini né i decisori istituzionali potevano attendere settimane per avere informazioni aggiornate e affidabili.
La soluzione: un patrimonio informativo sempre aggiornato
Per rispondere a questa esigenza, INAIL ha adottato il data lakehouse di Cloudera e Cloudera DataFlow, ottenendo la possibilità di registrare automaticamente ogni variazione nei propri database nel momento esatto in cui avviene, senza necessità di copie periodiche e senza appesantire i sistemi esistenti.
Il risultato è un patrimonio informativo costantemente aggiornato, su cui professionisti di aree diverse – dal settore legale a quello statistico, dall’ambito medico a quello amministrativo – possono operare con la certezza di disporre di un quadro fedele alla realtà attuale dell’istituto.
Un beneficio che non si limita al presente: questa architettura ha migliorato anche la precisione storica dei dati, offrendo all’istituto una visione completa tanto della situazione attuale quanto dell’evoluzione passata, su cui fondare decisioni più solide e verificabili.
Le voci dei protagonisti
“La trasformazione del nostro sistema informativo dimostra che modernizzare è possibile e che i benefici sono immediati e concreti“, commenta Francesco Colasuonno, Responsabile dell’Ufficio Data Analytics di INAIL. “Con Cloudera abbiamo costruito una base su cui ogni funzione dell’istituto, dalla pianificazione strategica alla gestione operativa, può prendere decisioni fondate su dati certi e aggiornati. Questo si traduce in un servizio più rapido, più preciso e più affidabile per i lavoratori italiani che tuteliamo ogni giorno, e in una fiducia crescente da parte di tutti i nostri utenti.”
“INAIL dimostra che la trasformazione digitale nel settore pubblico produce valore reale e misurabile quando parte da una base solida: dati accessibili, affidabili e disponibili nel momento in cui servono”, aggiunge Luca Centurelli, Public Sector Manager di Cloudera. “Portare capacità di analisi in tempo reale all’interno di un’istituzione che tutela 19 milioni di lavoratori significa potenziarne la capacità di agire, non solo di rendicontare. È questo il contributo che una piattaforma dati moderna può dare alla pubblica amministrazione italiana, in un contesto in cui i sistemi legacy rappresentano ancora un freno all’innovazione.”
Casi d’uso: dalla lotta alle frodi al supporto proattivo agli assistiti
La nuova architettura ha abilitato alcuni casi d’uso ad alto impatto istituzionale e sociale:
- “Archimede” per il rilevamento proattivo delle frodi: INAIL è ora in grado di identificare e segnalare comportamenti sospetti in tempo reale, riducendo significativamente il rischio di frodi assicurative.
- “Anagrafe degli Assistiti”, sistema nazionale di Business Intelligence: una piattaforma per l’analisi delle tendenze della popolazione beneficiaria, dotata di strumenti di visualizzazione interattiva e indicatori dinamici, che offre una visione storica e aggiornata dei dati per supportare decisioni informate, pianificazione strategica e risposta efficace ai bisogni degli assistiti.
- Supporto proattivo agli assistiti: INAIL può ora contattare attivamente gli individui che necessitano di assistenza, guidandoli attraverso i processi disponibili e garantendo un accesso più rapido ai sostegni economici previsti, prima ancora che sia il lavoratore a doversi orientare in autonomia in situazioni spesso complesse.
Prospettive future: un modello per la PA italiana
La piattaforma costruita su Cloudera costituisce oggi la base per una continua evoluzione. Disporre di dati in tempo reale posiziona INAIL in modo ottimale per affrontare le trasformazioni del mercato del lavoro: dalla tutela delle nuove forme di lavoro digitale e della gig economy, un segmento in rapida espansione e ancora poco protetto, alla capacità di rispondere con tempestività a future emergenze sanitarie o sociali su scala nazionale.































































