La stagione delle vacanze può essere la parte più piacevole dell’anno, ma sicuramente non è la più sicura. Ormai tutti noi la trascorriamo senza separarci dai nostri dispositivi tecnologici e lo stesso fanno i nostri ragazzi. Ma, seppur in estate è legittimo voler lasciarsi alle spalle pensieri e responsabilità (anche lavorative), è ancora più importante ricordarsi che le minacce digitali alla nostra sicurezza non si fermano solo perché siamo in spiaggia: gli hacker, purtroppo, non vanno in ferie e possono prendere di mira i nostri dispositivi!

È quindi fondamentale essere consapevoli dei rischi e delle precauzioni da prendere.

A iniziare dalle reti Wi-Fi pubbliche: queste sono molto più “pubbliche” di quanto generalmente pensiamo e abbassare la guardia, mentre ci rilassiamo in vacanza, è pericoloso!

Peraltro, portare sempre con noi i nostri tablet, smartphone o laptop a volte ci fa sentire apparentemente sicuri ma non è cosi: molti sono i rischi che comunque corriamo.

Quando ci connettiamo a una rete pubblica, la condividiamo con degli sconosciuti e alcuni di loro potrebbero essere malintenzionati: con potenti strumenti di hacking agevolmente disponibili, questi estranei potrebbero curiosare nelle nostre comunicazioni.

È pertanto consigliabile non fare nulla su una rete Wi-Fi pubblica che vogliamo resti riservato e al riparo da intrusioni indesiderate. Inoltre, occorre fare molta attenzione nell’uso di nomi utente e password, soprattutto se ci si collega ad applicazioni e risorse aziendali.

Tutta la nostra vita digitale può essere esposta a grossi rischi. Una buona regola generale è quella di dare per scontato che qualsiasi cosa si faccia sul Wi-Fi pubblico è come se fosse parte di una conversazione pubblica. Ciò richiede un diverso modo di pensare alle nostre reti e un uso più consapevole della nostra connettività: ad esempio, alcuni dispositivi trasmettono la cronologia delle nostre posizioni, quindi un estraneo ficcanaso può scoprire dove siamo stati.

Come comportarsi quindi?

OneSpan, leader mondiale nelle soluzioni per la sicurezza di identità e transazioni digitali, ha così elaborato 8 regole per aiutarci a salvaguardare la sicurezza delle nostre vacanze e dei nostri dispositivi:

  1. Non impostare il dispositivo in modo che si connetta automaticamente agli spot Wi-Fi pubblici e assicurarsi sempre di connettersi alla rete corretta: spesso gli hacker falsificano le connessioni Wi-Fi, ad esempio del resort in cui alloggiamo, con nomi verosimili come “Hilton Wifi”. Rischio esistente non solo in hotel: ad esempio, sui voli in cui alcune compagnie aeree offrono la connettività Wi-Fi ai passeggeri. In questi casi, è meglio quindi sincerarsi su un documento ufficiale (es. un dépliant) del nome preciso della rete Wi-Fi corretta. D’altronde, il collegamento a una rete sconosciuta agevola la violazione delle nostre credenziali di accesso.
  2. Anche se molti browser lo fanno ormai automaticamente, è sempre meglio assicurarsi che la connessione a un sito web sia crittografata: controlliamo quindi la dicitura ‘https’ invece di ‘http’ nella URL e verifichiamo anche la presenza di un piccolo lucchetto nella barra degli indirizzi.
  3. Usare la connettività VPN per la connessione alle applicazioni aziendali.
  4. Utilizzare l’autenticazione a due fattori su tutte le applicazioni che consentono di farlo.
  5. Non pubblicizzare i piani e aggiornamenti di viaggio sui social media.
  6. Accertarsi di aver installato il software di localizzazione e cancellazione dei dati da remoto, utile in caso di smarrimento o furto del dispositivo.
  7. Stare attenti alla sicurezza delle app mobile, scaricando nuove applicazioni solo dall’app store ufficiale. Gli hacker si concentrano su nuovi giochi e app di tendenza per riconfezionarli e distribuirli attraverso canali non ufficiali: ci illudono così di utilizzare un’applicazione ufficiale e invece è una progettata con codice maligno per sottrarci informazioni personali, incluse le nostre credenziali bancarie.
  8. Se si viaggia all’estero per vacanza, sarebbe meglio lasciare a casa i dispositivi aziendali e utilizzare un solo dispositivo unicamente dedicato al viaggio: ci si metterebbe così al riparo dagli intenti illeciti di chi vuole insinuarsi nelle reti aziendali.

In conclusione, queste 8 regole per le nostre vacanze dovrebbero aggiungersi alle buone pratiche da seguire quotidianamente anche nel resto dell’anno: ad esempio, backup regolare dei dispositivi, aggiornamento tempestivo di applicazioni e sistemi operativi, utilizzo delle ultime versioni disponibili dei software di sicurezza.

Ma, per la nostra estate 2018, forse il miglior consiglio è uno soltanto: cogliamo l’occasione per una buona “disintossicazione digitale”, non connettendoci affatto a internet e magari inviando delle belle cartoline vecchio stile!