Si può migrare un sito web?

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Affidarsi ad un nuovo provider è spesso complesso. Per questo Keliweb ha messo a disposizione un tool che completa automaticamente l’intera migrazione

 

Alzi la mano chi di voi non ha pensato, almeno una volta, di cambiare il proprio provider.

Le ragioni di questa tentazione sono numerose, ma dettate soprattutto dalla distanza geografica e dalla “distanza” dalle… esigenze. Chi possiede un sito, infatti, è spesso privo di competenze specifiche nell’ambito del Web e necessita di un provider in grado di reagire rapidamente ai problemi, rispondendo in italiano e senza la necessità di complesse richieste di assistenza.

Caratteristiche sulle quali Keliweb ha costruito il proprio successo, essendo stato anche il primo Hosting Provider del nostro Paese a fornire una chat per dialogare direttamente con un operatore italiano. Una scelta che ha portato a un servizio di assistenza sempre attivo e capace di supportare i clienti negli ambiti più svariati: sia telefonicamente, sia con interventi diretti. Il tutto operando da un Data Center proprietario di nuova costruzione.

 

Ma la migrazione?

La formula e l’assistenza offerte da Keliweb sono quindi la risposta alle esigenze di numerose realtà italiane, soprattutto di piccole e medie dimensioni, alla ricerca di un partner a cui affidare i propri siti.

Abbandonare il vecchio provider e trasferire un dominio in modo sicuro, però, non è sempre semplice. Infatti, al di là degli aspetti contrattuali, la migrazione è spesso vissuta come un incubo dal punto di vista tecnico. Per questo gli sviluppatori di Keliweb hanno messo a punto un software per consentire la migrazione semplice e sicura del sito Web e del database di un’azienda.

Il tutto in modo automatico e completamente gratuito, al punto da essere utilizzabile autonomamente da qualunque utente, anche se in possesso di limitate competenze specifiche, con il supporto dei tecnici di Keliweb in caso di necessità. Il tool, ancora in fase di evoluzione, è attualmente disponibile solo per i prodotti Hosting Linux con cPanel, anche se il team di sviluppo sta lavorando su altre piattaforme.

 

Un impiego facilitato

Ma come funziona realmente questo strumento? Lo abbiamo provato con un piccolo sito per verificarne il comportamento.

Una volta completato l’accesso, attraverso le credenziali fornite al momento della sottoscrizione del contratto, è possibile attivare il tool per la migrazione del sito Web e del database (presente a sinistra dello schermo), oppure effettuare il trasferimento delle caselle email (con il comando presente nell’area di destra).

A questo punto è necessario cliccare sull’icona per il trasferimento del sito Web, aprendo un modulo che guida l’utente nell’inserimento dei dati necessari per recuperare il sito dal vecchio server.

Si tratta, quindi, di un’operazione semplice ma che se richiede alcuni accorgimenti: primo tra tutti quello di utilizzare un account destinazione preferibilmente vuoto, perché il sistema cancellerà in automatico tutto il contenuto della public_html per poter trasferire tutti i file in modo corretto.

Prima di procedere alla migrazione occorre quindi assicurarsi che tutti dati inseriti siano corretti e funzionanti. Mentre non è necessario ricreare un database nel nuovo cPanel, in quanto il sistema lo farà in automatico.

 

Pronti alla compilazione

Terminate le verifiche e le operazioni preliminari, è possibile iniziare la compilazione dei campi, che prevede:

  • l’indicazione dei servizi hosting e Cloud Hosting attivi associati al proprio account

  • l’indirizzo IP di partenza

  • le vecchie credenziali

  • spuntare la casella “Trasferisci database MySQL”.

All’utente viene poi chiesto di inserire il server MySQL e alcune altre indicazioni facilmente reperibili.

Nell’arco di pochi minuti si è pronti per cliccare sul tasto “Conferma e Trasferisci”, dando il via all’effettivo trasferimento. A questo punto è sufficiente avere un po’ di pazienza (da pochi minuti ad alcune ore, in base alla connessione e alla mole di dati da trasferire) per completare la migrazione definitiva. Il tutto praticamente senza interruzione del servizio e con la possibilità di effettuare il trasferimento anche in momenti diversi e in funzione delle specifiche esigenze.

 

Se il sito non è standard

I responsabili di Keliweb, presentando il tool di migrazione, hanno sottolineato come la soluzione sia efficace solo per siti Hosting Linux con cPanel. Negli altri casi (ad esempio server dedicati o VPS), i tecnici di Keliweb sono comunque a disposizione per assistere i clienti nelle fasi di analisi preventiva e nella successiva migrazione. Un supporto che, per un cliente in possesso di un DNS e per trasferimenti sino a 10 GB, avviene senza interruzioni del servizio e a un corso di soli 60 euro.

Nei casi particolarmente complessi, invece, è necessario un supporto più articolato, che i tecnici di Keliweb sono in grado di garantire direttamente a tutti i livelli.