Il 10% dei siti web di e-commerce in lingua inglese sono stati tradotti in italiano nel 2016

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Secondo una recente ricerca i siti web di e-commerce in lingua inglese principalmente mirano al mercato francese, tedesco, olandese e italiano

La ricerca è stata condotta a fine novembre 2016 da One Hour Translation analizzando i progetti di traduzione di 4.000 siti web di e-commerce iniziati durante il 2015 e nei primi 11 mesi del 2016. L’analisi ha classificato le lingue di destinazione secondo il tasso di progetti di traduzione verso le stesse, contro il numero annuale dei progetti di traduzione per i siti web di e-commerce verso la lingua inglese.

Nel 2016, le traduzioni dall’inglese al francese si sono classificate al primo posto, con il 13.5% dei progetti rilevanti totali, seguiti a breve distanza dal tedesco, con una percentuale del 13.4%. Con sorpresa dei ricercatori, l’olandese si è classificato terzo, con l’11.3% dei progetti. Le lingue classificate dal 4° al 10° posto nel 2016 sono state, rispettivamente, l’italiano (10%), il coreano (9.8%), il giapponese e lo spagnolo (entrambe 9.3%), il polacco (8.5%), il norvegese (7.8%) e lo svedese (7.1%).

Il francese e il tedesco hanno anche occupato i primi posti della classifica del 2015, con rispettivamente il 19% e il 17%. Tuttavia, nel 2015, lo spagnolo si era classificato terzo (15%), l’olandese quarto (12%) e l’italiano quinto (9%). I posti in classifica dal 6 al 10 erano stati rispettivamente lo svedese, (8%), il coreano (7%), il norvegese (6%), il polacco (5%) e il giapponese (2%).

I ricercatori hanno posto l’attenzione al fatto che lo spagnolo è sceso dal 3° posto del 2015 al 7° posto del 2016, con l’olandese che ha preso il suo posto, mentre il giapponese è passato dal 10° posto del 2015 al 6° posto del 2016.

Secondo Yaron Kaufman, Co-fondatore e CMO di One Hour Translation, “L’italiano è una delle prime 5 lingue di destinazione per i siti web di e-commerce in lingua inglese negli ultimi due anni. Inoltre, il fatto che i mercati francese e tedesco siano tra le priorità degli operatori dell’e-commerce mondiali immediatamente dopo i mercati di lingua inglese non sorprende, dal momento che Germania e Francia sono le economie più forti dell’Europa Continentale. Il francese e il tedesco sono anche parlate in altre economie forti come il Canada, la Svizzera e l’Austria. L’olandese è arrivata terza come lingua di destinazione nel 2016, rispetto al 4° posto del 2015 e questo rafforzamento dimostra la resilienza dell’economia e il potere d’acquisto dei Paesi Bassi rispetto agli altri paesi europei.”