Home Case History Citrix garantisce la business continuity dell'ISTAT

Citrix garantisce la business continuity dell’ISTAT

-

Tempo di lettura: 2 minuti

In Italia l’epidemia causata dal Coronavirus sta avendo conseguenze pesantissime. Con la gran parte del Paese in lock down, molte aziende hanno rallentato la loro attività o si sono addirittura fermate. Rimane, però, la necessità di fornire dati importantissimi a supporto dei processi decisionali di chi lavora per gestire la crisi. L’ISTAT, che fornisce molti di questi dati, utilizza le soluzioni di Citrix Systems per il lavoro da remoto, continuando così ad adempiere al suo compito mantenendo i dipendenti al sicuro.

“La crisi da COVID-19 ha creato problemi notevoli al nostro Paese e noi vogliamo fornire i dati ai nostri politici e alla cittadinanza affinché possano prendere decisioni sulla base di reali informazioni e possano tenere il più possibile la situazione sotto controllo ha affermato Massimo Fedeli, CIO di ISTAT. Con Citrix, riusciamo a creare ambienti di lavoro da remoto che permettono ai nostri dipendenti di accedere in maniera sicura e affidabile ai sistemi e alle app di cui hanno bisogno per elaborare questi dati, nella sicurezza delle loro abitazioni.”

Business Ready

Realtà pioniera nel lavoro da remoto, ISTAT ha abbracciato questo concetto per la prima volta già nel 2005 e da allora ne ha accelerato l’adozione attraverso lo sviluppo e l’esecuzione di precise policy di smart working. ISTAT ha utilizzato a lungo Citrix Virtual Apps and Desktops per distribuire workspace digitali attraverso i quali i dipendenti possono accedere ai tool di cui hanno bisogno per fare il loro lavoro ovunque si trovino, mentre l’IT può applicare in modo dinamico le policy di sicurezza, basandosi sul comportamento dell’utente e sull’ambiente in cui si trova, per garantire che le applicazioni, le informazioni e i dispositivi siano al sicuro. Così, nel momento in cui il COVID-19 si è trasformato in un’emergenza obbligando tutti al lavoro da remoto, l’organizzazione era preparata in quanto già 600 utenti beneficiavano dello smart working grazie alla piattaforma Citrix.

“Grazie a questa lungimiranza, quando la crisi si è manifestata, siamo stati in grado di connettere più di 2,100 utenti da remoto nel giro di poche ore e mantenere il livello di operatività e di servizio, anche in situazioni davvero sfidanti” ha affermato Mario Magarò, Head of Middleware Management presso ISTAT.

Citrix offre una gamma completa di soluzioni di workspace digitale che permettono alle persone di lavorare al meglio in modo sicuro ovunque, in qualsiasi momento e su qualsiasi dispositivo. Potete cliccare qui per saperne di più sulle soluzioni e su come la vostra organizzazione possa utilizzarle per operare con la velocità, l’agilità e l’efficienza necessarie a gestire le risorse in modo dinamico, come richiedono le situazioni imprevedibili ponendo le condizioni per un futuro successo.

Redazione BitMAThttps://www.bitmat.it/
BitMAT Edizioni è una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.
  • Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

  • I più letti

    Arriva il 23 settembre l'hackathon BTicino per la smart home

    Arriva il 23 settembre l’hackathon BTicino per la smart home

    L'evento mette in palio 1.000 euro in buoni Amazon ed è rivolto a studenti e giovani talenti informatici
    Ricoh acquisisce DataVision

    Ricoh acquisisce DataVision

    L’acquisizione consentirà ai clienti di Ricoh in tutta Europa di accedere a nuove soluzioni e competenze,
    KAIROS, la nuova piattaforma Panasonic per produrre video live

    KAIROS, la nuova piattaforma Panasonic per produrre video live

    Un motore software proprietario funziona utilizzando la GPU del server
    Riconoscimento facciale: tutte le sfide per la privacy

    Riconoscimento facciale: tutte le sfide per la privacy

    L’Italia è il paese europeo meno preparato alla salvaguardia della privacy nell’uso dei sistemi di sorveglianza biometrica
    L'IA made in Italy in ambito medico ed infrastrutturale

    L’IA made in Italy in ambito medico ed infrastrutturale

    Nel 2019 il mercato — tra software, hardware e servizi — ha raggiunto un valore di 200 milioni di euro