Il numero di vulnerabilità nei servizi di intelligenza artificiale aumentano di dieci volte nella...
Strumenti, plugin e tecnologie di intelligenza artificiale contribuiscono ad automatizzare efficacemente le attività, ma la rapida diffusione dell’IA all’interno delle aziende sta creando nuove sfide in materia di sicurezza.
Gli attacchi ransomware raddoppiano e cresce l’esposizione dei dati legata alla GenAI
Gli attacchi informatici settimanali hanno raggiunto quota 2.336 per organizzazione a luglio 2026, con un aumento del 3% rispetto a giugno e del 16% su base annua.
Shadow AI: quasi metà dell’AI aziendale resta invisibile alla sicurezza
I team addetti alla sicurezza soffrono di una significativa carenza di visibilità sull’utilizzo dell’IA.
Operation Jackal IV: arrestati 48 criminali informatici
L’operazione ha preso di mira reti criminali informatiche dell’Africa occidentale, tra cui il famigerato cartello Black Axe
APT 2026: gli attori sponsorizzati da Stati usano l’AI come alleato operativo negli attacchi
Il report TrendAI rivela agenti AI capaci di ricognizione e movimento laterale autonomi, exploit sviluppati in giorni e il ritorno degli attacchi ai sistemi OT
Sistemi di infotainment delle auto colpiit da Malware
Nel giugno 2026, Kaspersky ha scoperto un nuovo malware per Android che prende di mira i sistemi di infotainment dei veicoli, ovvero sistemi che...
52.4 miliardi di cookie rubati: i dati del browser sono il nuovo bersaglio preferito...
L'Italia si posiziona al 20° posto a livello mondiale, con 574 milioni di cookie individuati nei dataset esaminati.
I sistemi spaziali potrebbero diventare obiettivi degi cybercriminali
Oltre 3.000 ricevitori GNSS sono attivamente vulnerabili ad attacchi provenienti direttamente da Internet
Security Convergence: perché l’Italia deve superare i silos tra sicurezza fisica e IT
La vera differenza competitiva non è tra chi subisce un attacco e chi invece non ne viene toccato.
La formazione ibrida in cybersecurity colma il divario tra online e offline
Le evidenze raccolte sul piano psicologico, regionale e comportamentale conducono a una conclusione inevitabile: il futuro della formazione professionale non è né online né offline, ma ibrido.



































































