Home Internet Cybersecurity: gli utenti non sono preparati alle minacce

Cybersecurity: gli utenti non sono preparati alle minacce

-

Tempo di lettura: 3 minuti

Acronis, specializzata nella protezione e nell’archiviazione cloud ibrida dei dati, ha recentemente completato un sondaggio sul backup tra i consumatori negli Stati Uniti e in Europa. I risultati hanno rivelato che la maggior parte degli utenti è completamente all’oscuro della minaccia rappresentata dagli attacchi ransomware, e ancora meno sa come prepararsi ad essi.

Questo sondaggio ha rivelato una grossa disparità fra il valore attribuito ai dati dei rispondenti e quello che attualmente viene fatto per proteggere questi dati,” ha spiegato John Zanni, CMO di Acronis. Ciò vale sia per il mercato dei consumatori, sia per le aziende.

Il backup rimane ancora il vaccino più efficace contro le perdite di dati. Creare un backup prima che avvenga il disastro è molto più efficace e conveniente che non cercare una cura quando i dati sono già andati persi. Un software di backup vantaggioso è già disponibile, pertanto non ci sono scuse per chi perde i propri dati o li espone a criminali informatici e attacchi ransomware.”

Risultati generali del sondaggio:

  • Oltre il 34% dei rispondenti ha affermato di aver subito perdite di dati o che queste hanno interessato membri della propria famiglia.
  • Più del 26% dei rispondenti ha dichiarato di non eseguire alcun tipo di backup dei dati.
  • Coloro che eseguono regolarmente backup hanno detto che la sicurezza, la facilità d’uso e la capacità di archiviazione sono le caratteristiche più importanti di una soluzione di backup.

Risultati sulla consapevolezza dei ransomware:

  • Oltre il 62% dei rispondenti ha detto di non aver mai sentito parlare dei ransomware.
  • Mentre più del 67% dà grossa importanza alle proprie informazioni personali, così come ai propri documenti, foto, video e musica, solo il 5,8% sa che recuperare i propri dati dopo un attacco ransomware può costare più di 500 dollari.

Secondo l’FBI, solo nel 2016 i criminali ransomware hanno estorto più di 1 miliardo di dollari alle rispettive vittime, e mentre i casi pubblici che coinvolgono ospedali e agenzie governative ricevono una buona copertura, degli attacchi ai computer domestici se ne parla poco.

Certamente le minacce alla sicurezza stanno interessando anche i consumatori, non solo le aziende,” ha commentato Eric O’Neill, ex agente FBI dell’antiterrorismo e del controspionaggio, in una recente intervista con Acronis. “Noi tendiamo a considerarlo un problema di aziende o governi. In realtà, la maggior parte dei malware colpisce nonni, genitori e chiunque abbia un indirizzo e-mail e un computer.”

Altri risultati del sondaggio:

  • Il 51,8% delle famiglie possiede più di 4 dispositivi.
  • Il 26,6% considera la sicurezza la funzione più importante del backup.
  • Una parte significativa dei rispondenti, il 10,5%, dà grande importanza ai dati di Facebook. 

Esistono quattro passaggi facili per proteggere i dati:

  • Conservate sempre un backup dei vostri dati importanti. Scegliete software di backup con storage locale e su cloud e protezione attiva contro i ransomware.
  • Mantenete il vostro sistema operativo e il vostro software sempre aggiornati. Questo impedirà ai criminali informatici di penetrare nel vostro sistema attraverso qualunque falla della sicurezza nota.
  • Siate cauti con e-mail, link e allegati sospetti. Il metodo di infiltrazione più efficace utilizzato dai criminali del ransomware è quello di far aprire agli utenti allegati di e-mail infetti e far loro cliccare su link a siti web malevoli.
  • Installate un software antivirus sul vostro computer e abilitate gli aggiornamenti automatici della firma. Se siete su un PC, assicuratevi che il vostro Windows Defender sia attivo e aggiornato.
Redazione BitMAThttps://www.bitmat.it/
BitMAT Edizioni è una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.
  • Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

  • I più letti

    MyLinkem App: strumento digitale per i rapporti con i clienti

    MyLinkem App: un nuovo strumento digitale per i rapporti con i clienti

    Nata dalla collaborazione tra Linkem e IQUII, la app è disponibile su Google Play e App Store
    Smartworking e neoassunti: entrare in relazione con nuovi colleghi

    Smartworking e neoassunti: 5 consigli per entrare in relazione con i colleghi

    Chi ha iniziato un nuovo lavoro in questi mesi spesso lo ha fatto direttamente da remoto, senza contatti con responsabili e colleghi
    Fake news: come smascherare la disinformazione sui social?

    Fake news: come smascherare la disinformazione sui social?

    Facebook ha rilevato 2 miliardi di profili falsi e 50 milioni di contenuti inattendibili sull’emergenza COVID-19
    E-commerce: crescita esponenziale dello shopping online

    Lockdown e e-commerce: fenomeno passeggero o strutturale?

    In crescita costante da marzo ad oggi, le ricerche online hanno sperimentato un incremento medio del 36%
    Italia in vetta alle classifiche mondiali per malware e ransomware

    Italia in vetta alle classifiche mondiali per attacchi malware e ransomware

    Il nostro Paese è l’ottavo al mondo più colpito dai malware e l’undicesimo per attacchi ransomware