Le due aziende hanno evidenziato il ruolo della tecnologia e della simulazione avanzata nei rispettivi percorsi di innovazione

Physical AI robot pexels

Come l’elettricità ha ridefinito le fondamenta della società industriale, oggi la Physical AI sta emergendo come una nuova tecnologia abilitante destinata a trasformare profondamente il modo in cui progettiamo, produciamo e gestiamo sistemi complessi.

Non si tratta più di una prospettiva futura: le tecnologie sono già mature e stanno generando valore concreto. La vera sfida oggi non risiede nella sperimentazione, ma nella capacità di superare la logica dei progetti pilota isolati per costruire percorsi digitali continui e scalabili, integrando tecnologia, dati e l’intero ecosistema in modo strutturale. Le aziende che sapranno cogliere questa opportunità saranno quelle che contribuiranno a definire il futuro dell’industria” ha spiegato Floriano Masoero, CEO di Siemens Italia –

A conferma di come queste trasformazioni stiano già trovando applicazione in contesti reali, Siemens ha dato voce a due delle realtà industriali più innovative del Paese. Gianmaria Fulgenzi, Chief Product Development Officer di Ferrari, e Daniele Petecchi, Global Head of Data, AI and R&D di Pirelli, hanno evidenziato il ruolo della tecnologia e della simulazione avanzata nei rispettivi percorsi di innovazione, evidenziando il contributo delle soluzioni Siemens nell’accelerare la trasformazione digitale dei loro business.

La vera sfida nello sviluppo di una Ferrari non consiste soltanto nel raggiungere prestazioni d’eccellenza, ma anche nel garantire che ogni vettura sia unica: ogni cliente desidera non una Ferrari qualsiasi, ma la sua Ferrari – ha dichiarato Gianmaria Fulgenzi, Chief Product Development Officer di Ferrari – Per gestire questa complessità su scala industriale, oggi è necessario un approccio data-driven che connetta persone, processi e tecnologie lungo l’intero ciclo di vita della vettura. Innovazione e competitività nascono dalla convergenza tra mondo fisico e digitale, in un ecosistema che abbraccia progettazione, simulazione e produzione. Questa realtà integrata e unica è fondamentale per accelerare il cambiamento”.

L’intelligenza artificiale rappresenta oggi una delle principali leve di trasformazione dell’impresa: rende più efficienti i processi, accelera l’innovazione e migliora la qualità dei nostri prodotti – ha commentato Daniele Petecchi, Global Head of Data, AI and R&D Solutions di Pirelli – Grazie al Cyber Tyre, gli pneumatici diventano essi stessi fonte di dati preziosi: a supporto della dinamica del veicolo e dei servizi al driver, ma anche dello sviluppo e dell’evoluzione dei prodotti stessi. Inoltre, in Pirelli lavoriamo da tempo sui gemelli digitali di pneumatici e fabbriche. La virtualizzazione dello sviluppo, con il contributo fondamentale dell’AI, ci consente di progettare nuovi prodotti riducendo costi e tempi, e di anticipare e governare con maggiore precisione l’evoluzione dei processi industriali. Il nostro obiettivo è costruire una fabbrica sempre più supportata da un’intelligenza artificiale al servizio delle persone. Perché la tecnologia non sostituisce l’uomo: ne rafforza le capacità, ne amplifica la creatività e libera energie preziose per immaginare l’innovazione del futuro”.