Rilevati oltre 2 milioni di rilevamenti di strumenti di hacking in sei mesi

LLM hacker - hacking pexels

Le recenti indagini sui gruppi di spionaggio informatico mostrano come gli autori degli attacchi ricorrano sempre più spesso a strategie che consentono loro di evitare l’utilizzo di malware rilevabili e di mimetizzarsi, invece, nel normale traffico di rete aziendale. A questo scopo, sfruttano per finalità malevole strumenti a duplice uso e utility amministrative già presenti nei sistemi, riuscendo così a muoversi lateralmente all’interno del dominio senza essere individuati, con l’obiettivo di sottrarre credenziali e individuare risorse di alto valore. In un contesto caratterizzato da intrusioni sempre più silenziose, Kaspersky condivide alcuni approfondimenti sugli strumenti di hacking più utilizzati, per aiutare le organizzazioni a proteggere le proprie reti.

Da un decennio, KATA, la consolidata soluzione NDR di Kaspersky, offre una protezione completa contro le minacce APT. La soluzione integra funzionalità avanzate di rilevamento delle minacce, analisi approfondita del traffico di rete e risposta centralizzata agli incidenti, garantendo una visibilità completa sull’intera infrastruttura di rete. Grazie alle quasi 12.500 regole di rilevamento di rete presenti nel proprio database, KATA rileva in media 312.705 potenziali attacchi al giorno.

Nel periodo compreso tra aprile e settembre 2026, la soluzione ha rilevato complessivamente 2.171.513 tentativi di utilizzo di strumenti di hacking2. Tra le tipologie di strumenti individuate con maggiore frequenza figurano:

HackTool.Cobalt – 136,084 rilevamenti Sebbene sia stato sviluppato per le valutazioni di sicurezza, Cobalt Strike viene spesso utilizzato anche da soggetti malevoli nelle diverse fasi di un attacco, tra cui il post-exploitation, il movimento laterale e attività analoghe.

HackTool.NetExec – 129,560 rilevamenti NetExec è uno strumento utilizzato per automatizzare le valutazioni della sicurezza di rete e individuare servizi di rete scarsamente protetti. Le sue funzionalità possono tuttavia essere sfruttate anche dagli aggressori per condurre attività di ricognizione e ottenere l’accesso ai sistemi.

HackTool.SQLMap – 107,697 rilevamenti SQLMap consente di automatizzare il rilevamento e lo sfruttamento delle vulnerabilità di tipo SQL injection, che possono permettere di accedere senza autorizzazione ai database attraverso le applicazioni web.

“Poiché gli strumenti di hacking avanzati possono aggirare le difese degli endpoint, implementare una soluzione di Network Detection and Response (NDR) è fondamentale per individuare anomalie silenziose e neutralizzare gli attacchi più sofisticati”, ha dichiarato Aren Torosyan, Product Manager di Kaspersky. “Quest’anno festeggiamo con orgoglio il decimo anniversario di KATA. Nel corso di questo decennio di innovazione, sostenuto da una profonda competenza in materia di infrastrutture e da un’attività di ricerca rigorosa, KATA si è affermata come una soluzione altamente efficace, aiutando i clienti di tutto il mondo a proteggere i propri ambienti anche dalle minacce più avanzate e nascoste che interessano reti ed endpoint. Con il passaggio alla piattaforma Open Single Management, previsto per il prossimo anno, le funzionalità NDR avanzate diventeranno ancora più complete e accessibili ai team di sicurezza”.