Crescono i dati e con essi le potenzialità e il ruolo centrale dei sistemi di archiviazione. La proposta Synology per i suoi Nas per uso domestico e aziendale parte da Diskstation, un software innovativo e costantemente aggiornato. Abbiamo provato il DS412+, un Nas a quattro dischi compatto ma completo.

I ruolo dei “Network Attached Storage”, i cosiddetti NAS, è sempre più importante per aziende e privati. I NAS partono come strumenti di archiviazione, necessari anche a sopperire alla mancanza di spazio che affligge i portatili, sempre più leggeri e poco capienti. Ma i modelli attuali si spingono ben oltre. Il Synology DS412+ che abbiamo provato è un esempio di come il software di un NAS possa renderlo estremamente versatile, trasformandolo nello snodo centrale di una piccola rete aziendale, o svolgendo in casa molte funzioni di un ingombrante Pc desktop.

Com’è fatto
Il modello DS412+ di Synology è un NAS a quattro vani, che consente quindi di configurare l’array di dischi fino al Raid 5. Si tratta di un modello adatto all’uso domestico o di una piccola azienda, ma conserva la maggior parte delle caratteristiche dei fratelli maggiori, scalabili fino a 24 dischi e in grado di sopportare business impegnativi.
In questo modello, venduto a meno di 500 euro, la costruzione è economica. La struttura è in plastica, leggera ma sufficientemente robusta, anche se non c’è da aspettarsi la resistenza di soluzioni più professionali con chassis in metallo. Il progetto è comunque curato per limitare l’effetto degli scossoni e semplificare il montaggio dei dischi.
Questi si raggiungono rimuovendo lo sportello frontale a incastro, i cui punti di contatto con la struttura sono gommati per evitare le vibrazioni durante il funzionamento.
I quattro dischi, da 3,5 o 2,5”, sono montati su slot in plastica con viti di fissaggio distanziate da spessi gommini. Non ci sono serrature antifurto e i dischi possono essere estratti semplicemente agendo sulle leve superiori. La procedura di montaggio è semplice e sicura.
Sul retro campeggiano le due grandi ventole, che segnalano con una serie di beep eventuali problemi di funzionamento. Il loro movimento è appena percepibile durante il funzionamento: la silenziosità del Synology è ottima in rapporto alle dimensioni.

Connessioni, consumi e prestazioni
Il frontale pulito ospita un led di stato e quelli di attività dei dischi, il pulsante di accensione e un ingresso Usb 2.0 per periferiche esterne. Per l’Usb 3.0 bisogna usare le due porte sul retro che, insieme alla external serial ATA 300, garantiscono eccellenti prestazioni nel trasferimento di grandi quantità di dati. Le attività di rete sono gestite da due porte Gigabit con controller Intel indipendenti.
Il tutto è gestito da un veloce processore Atom D2700 dual core che funziona a 2,2 GHz, con 1GB di Ram DDR3. Tutto questo per un consumo complessivo che con quattro dischi veloci non arriva a 60 watt.
Le prestazioni sono sufficienti a far funzionare sul piccolo NAS applicazioni degne di un robusto server. E sono ben pochi i server così “ecologici”.

 

Il software Diskstation 4.2
Il vero punto di forza dei NAS Synology è però il loro software di gestione denominato Diskstation Manager. Funziona attraverso qualsiasi browser e offre una completa interfaccia grafica a finestre su Pc e Mac e una versione mobile semplificata per tablet e smartphone.
Il sistema operativo è naturalmente aggiornabile, ed è comune a tutti i Nas del produttore, praticamente senza limitazioni, tanto che anche dispositivi con oltre due anni di età possono beneficiare dell’ultimo update. I dischi possono essere gestiti in Raid ibrido, ovvero mescolando drive di dimensioni diverse e le funzionalità sono numerosissime. Oltre all’uso come mail server e file server, grazie ai pacchetti installabili si può coprire praticamente ogni esigenza
Si va da complete funzioni di backup automatici alla gestione di telecamere di sorveglianza, dai tool di condivisione peer-to-peer alla Cloudstation per la sincronizzazione dei file sulla nuvola. Non mancano funzioni come phpMyAdmin per la gestione di database MySQL, oppure l’hosting di siti WordPress, OpenERP e Plex Media Server.

Conclusioni
Il Synology DS412+ e i suoi fratelli maggiori, sono soluzioni innovative, per certi versi sorprendenti, in grado di coprire esigenze diversissime senza richiedere competenze avanzate di networking o nella configurazione di server. Pur con le limitazioni di un prodotto apparentemente non nato per ambiti professionali, questo NAS può davvero semplificare la gestione IT di una piccola azienda, svolgendo secondo necessità i ruoli più disparati e assicurando comunque un buon livello di affidabilità.