
CONFETRA (Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica) esprime soddisfazione per la decisione del Governo di abolire definitivamente, attraverso la nuova legge di bilancio, la tassa 2 euro sulle spedizioni di modico valore provenienti da Paesi extra-UE.
“Il Governo ci ha ascoltato – dichiara Carlo De Ruvo, Presidente Confetra – e per questo desidero rivolgere un sentito ringraziamento al Viceministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo, per l’attenzione e la sensibilità dimostrate verso le istanze del nostro settore. Si tratta del felice compimento di una battaglia che la nostra Confederazione conduceva da tempo con determinazione. Fin dalla prima presentazione della misura, avevamo dimostrato dati alla mano come l’introduzione di un balzello nazionale isolato, in un mercato globale e fortemente integrato come quello della logistica e dell’e-commerce, si sarebbe tradotta in un autogol economico e fiscale per l’Italia”.
La Confederazione ha sempre evidenziato come questo prelievo unilaterale avrebbe penalizzato la competitività degli hub logistici italiani a favore degli scali di Paesi vicini come Germania, Belgio e Olanda. La conseguente delocalizzazione dei flussi di sdoganamento avrebbe causato una drastica contrazione dei traffici merci sul territorio nazionale, privando il Paese del gettito doganale, dell’IVA e dell’indotto della filiera. Di fatto, l’incasso della tassa da due euro avrebbe generato una netta riduzione dei ricavi complessivi per le casse dello Stato.
“La decisione dell’Esecutivo di accogliere le istanze del settore evita distorsioni concorrenziali – prosegue De Ruvo – tutela i controlli e la sicurezza sulle merci in entrata e preserva la centralità dei nostri snodi aeroportuali, portuali e logistici, riallineando l’Italia alla disciplina dell’Unione Europea”.


































































