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Monitoraggio della CPU: 4 situazioni in cui può fare la differenza

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Per qualsiasi dispositivo di rete, la CPU – o unità centrale di elaborazione – è probabilmente il componente più importante, con il potenziale per influenzare le prestazioni dell’intera rete, in alcuni casi in negativo e molto seriamente. Il monitoraggio della CPU può quindi fare la differenza tra stabilità della rete e deterioramento delle prestazioni. Se la rete si blocca meno frequentemente, l’azienda può risparmiare tempo e denaro e l’amministratore IT può dormire sonni tranquili. Per questo motivo, Paessler, azienda specializzata nel monitoraggio di rete, svela 4 situazioni in cui una soluzione di monitoraggio può salvare la giornata di un amministratore di sistema.

Per stanare i virus

Le reti IT sono estremamente sensibili a malware e virus. Anche gli amministratori di sistemi con i più alti standard di sicurezza non sono in grado di proteggere completamente le loro reti, lo stesso vale per le medie imprese. Quando un virus o malware colpisce la rete, i computer diventano sempre più lenti e poco tempo dopo il supporto tecnico inizia a ricevere i primi reclami.

Con uno strumento di monitoraggio della CPU come PRTG, gli amministratori di sistema sono in grado di stabilire rapidamente se il carico della CPU è troppo elevato in relazione al numero di impiegati che stanno effettivamente lavorando. Potranno anche verificare se il traffico di dati è insolitamente alto per la loro azienda, di conseguenza, possono immediatamente partire alla ricerca di malware, trovarli e riparare il danno.

Per evitare rallentamenti

Non è raro che alcune aree di un’azienda rilevino interruzioni del servizio, ma poiché i problemi non sono significativi, l’IT non viene informato o viene informato troppo tardi. Nel frattempo, quello che sembrava un problema di poca importanza rischia di diventare un enorme problema. Come risultato, gradualmente tutti i processi di lavoro dell’azienda diventano più lenti.

Un software di monitoraggio come PRTG consente agli amministratori di diagnosticare rapidamente l’utilizzo della CPU del server: inizia infatti a funzionare dal momento in cui viene installato e permette di agire prontamente.

Per trovare soluzioni rapide

Partiamo da un esempio: quando un brand lancia una campagna web, il traffico del sito aumenta notevolmente. Di conseguenza aumenta anche l’utilizzo della CPU sul server web. Nel giro di poche ore, lo store online funziona a ritmo di lumaca e pochi ordini raggiungono la fase di pagamento finale.

L’effetto positivo della campagna viene quindi ridotto perché i clienti sono frustrati a causa della lentezza del sito o perché scoprono di non poter più utilizzare il servizio quando le loro richieste non giungono alla fase finale.

Anche in questo caso, un sistema di monitoraggio informa rapidamente gli amministratori dell’aumento dell’utilizzo della CPU, che possono così mettersi al lavoro in tempi brevi per trovare una soluzione, evitando malcontenti dei cliente. Con PRTG ad esempio viene fornito un sistema di notifica integrato che si può configurare in autonomia, scegliendo di ricevere una segnalazione via e-mail o SMS in caso di emergenza.

Per evitare il surriscaldamento

E’ semplice fisica: quando il carico aumenta, il nucleo del processore diventa più caldo e la temperatura aumenta. Il surriscaldamento può verificarsi quando vengono raggiunti determinati carichi o quando una ventola non funziona correttamente. Gli amministratori di sistema esperti preferiscono aumentare la velocità della frequenza di clock della CPU per aumentare le prestazioni ma anche l’overclocking può portare a sovraccarico e calore eccessivo.

E’ vero infatti che, anche se la maggior parte delle CPU sono dotate di protezione da surriscaldamento, ovvero si spengono automaticamente quando si surriscaldano troppo, la verifica della temperatura resta fondamentale.

I sensori di integrità del sistema PRTG controllano la temperatura delle CPU di diversi produttori. Gli amministratori di sistema possono anche utilizzare il sensore personalizzato SNMP per controllare la temperatura dei dispositivi e definire le temperature che, se superate, attiveranno un allarme. In altre parole, definiscono dei valori di soglia personalizzati. Se viene raggiunto un valore critico, i responsabili IT riceveranno immediatamente una notifica. Ciò consente loro di agire rapidamente prima che la CPU si guasti completamente.

 

Redazione BitMAThttps://www.bitmat.it/
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