Analisi Calton su 2.990 filiali e ATM di sei banche italiane: il 10% delle schede raccoglie il 66% delle recensioni su Google.

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Nelle cinque reti bancarie più grandi analizzate, la distanza tra il 10% migliore e il 10% peggiore delle filiali va da 1,5 a 2,3 punti. Nella stessa rete convivono filiali a 4,9 stelle e filiali a 2,8, con lo stesso marchio e gli stessi prodotti.

È uno dei dati emersi dall’analisi di Calton, piattaforma di Local Customer & Market Intelligence per brand multisede, su 2.990 schede Google Business Profile di sei reti bancarie italiane (2.442 filiali e 548 sportelli ATM). Le recensioni rilevate, tra settembre e ottobre 2026, sono 30.318.

La reputazione si gioca su poche sedi

Il 10% delle schede concentra il 66% delle recensioni, mentre la metà meno recensita ne raccoglie appena il 4%. Il voto medio scende da 3,97 nelle schede con 1-4 recensioni a 2,27 in quelle con 50 o più.

Un gruppo di 52 filiali va in controtendenza: a parità di volume di recensioni, il loro voto medio è 4,89. Quarantotto appartengono alla stessa banca e, da sole, portano il voto ponderato della loro rete da 3,90 a 4,41.

Schede complete non significa clienti soddisfatti

La rete con le schede più curate, quasi tutte verificate e complete, ha il voto medio più basso (2,57). Due delle reti con le schede meno presidiate, invece, hanno voti vicini a 4. Completezza della scheda e reputazione sono due lavori distinti, e nel campione nessuna rete li ha portati a termine entrambi.

Il sito non porta alla filiale, e il traffico non si misura

Il link al sito è presente su 2.458 schede su 2.990. Tuttavia, in quattro reti su sei un unico indirizzo, quasi sempre la homepage o la pagina di ricerca delle filiali, copre tra l’85% e il 99,5% delle schede. Solo il 5,2% rimanda a una pagina dedicata alla singola filiale.

Anche la misurazione è carente: i parametri di tracciamento che permettono di riconoscere le visite provenienti da Google compaiono su 290 schede, tutte appartenenti a due sole reti.

I contenuti che distinguono una filiale mancano

La scheda mediana ha 2 foto e solo il 5% ne raggiunge dieci. Le categorie secondarie, utili per comparire nelle ricerche per servizio, sono presenti sul 68% delle schede. Il 25,8% delle schede non è verificato, quota che tra gli sportelli ATM sale al 70,8%.

«Il voto che il cliente vede accanto al nome della banca, nella maggior parte delle filiali, poggia su pochissime recensioni ed è scritto soprattutto da chi ha avuto un problema», dichiara Dario Annunziata, CEO e co-founder di Calton. «I dati mostrano che una rete può cambiare questo quadro, ma solo se guarda ogni filiale con lo stesso metro, invece di fermarsi alla media del marchio».