La domanda per la borsa di studio dedicata alle studentesse STEM deve essere inoltrata entro il 10 marzo 2023.

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Favorire l’inclusione e la formazione in ambito STEM è uno degli obiettivi che portano avanti molte Università italiane, anche attraverso progetti e borse di studio mirate. Proprio come “Amazon Women in Innovation”, il progetto delle borse di studio finanziato da Amazon e rivolto alle giovani studentesse universitarie in ambito STEM iscritte al Politecnico di Torino.

È online il bando per la candidatura alla quinta edizione e, la borsa di studio della durata di 3 anni, consiste in un finanziamento di €6.000 all’anno a una studentessa dell’Ateneo di Torino. Amazon metterà inoltre a disposizione della vincitrice una mentor, ossia una manager di Amazon che possa aiutarla a sviluppare competenze utili per il lavoro futuro come, ad esempio, le tecniche per creare un curriculum efficace o affrontare un colloquio di lavoro.

Termini di iscrizione

Per concorrere, le candidate devono aver effettuato la prima immatricolazione al sistema universitario italiano nell’a.a. 2022/2023 al Corso di Laurea in Ingegneria Informatica oppure al Corso di Laurea in Ingegneria Informatica (Computer Engineering) presso il Politecnico di Torino, aver conseguito almeno 20 CFU, utili al conseguimento del titolo, alla data del 25/02/2023 e aver riportato una media pesata di almeno 24/30.

Politecnico di Torino e Amazon insieme per le studentesse STEM

“Incentivare e aiutare le giovani donne meritevoli a intraprendere percorsi di studio nelle discipline STEM è una missione che il Politecnico di Torino condivide con l’iniziativa Amazon Women in Innovation sin dall’inizio, per tutte e 5 le edizioni, perché coerente con le politiche dell’Ateneo in materia di Pari Opportunità. In una società che vede sempre più aggravarsi le disuguaglianze sociali, il Politecnico porta avanti programmi di studio per supportare ed incoraggiare le ragazze affinché possano soddisfare la propria ambizione di lavorare nel settore dell’innovazione e della tecnologia. L’inclusione si realizza partendo dalle azioni concrete, come quella di finanziare borse di studio che aumentino la diversità e valorizzino i talenti indipendentemente dal genere”, sottolinea Claudia De Giorgi, Vice Rettrice per la Qualità il Welfare e le Pari Opportunità del Politecnico di Torino.

“Con il progetto ‘Amazon Women in Innovation’ vogliamo supportare e accompagnare concretamente le giovani studentesse ad acquisire le giuste competenze nelle discipline STEM per competere ad armi pari nelle loro future esperienze lavorative in questo ambito che ancora oggi è poco accessibile alle ragazze”, afferma Mariangela Marseglia, VP e Country Manager di Amazon.it e Amazon.es. “C’è ancora molto da fare ma sono orgogliosa di questo progetto, che di anno in anno si arricchisce con l’aggiunta di nuovi Atenei. Chiaro segnale che siamo sulla giusta strada. Non vediamo l’ora di conoscere le vincitrici di questa quinta edizione, a cui già da ora auguro un futuro ricco di soddisfazioni”.

Le università italiane coinvolte nel progetto dedicato alle studentesse STEM

“Amazon Women in Innovation” si inserisce nel programma di “Amazon nella comunità”, a supporto della crescita delle nuove generazioni nel mondo digitale, e le borse di studio hanno lo scopo di incentivare e aiutare le giovani meritevoli a intraprendere un percorso di studi nelle discipline Scientifiche, Tecnologiche, Ingegneristiche e Matematiche (STEM) e avviare percorsi di carriera nel settore dell’innovazione e della tecnologia. Gli atenei coinvolti, oltre al Politecnico di Torino, sono il Politecnico di Milano, l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, l’Università degli Studi di Cagliari e, da quest’anno, l’Università degli Studi di Palermo e l’Università Federico II di Napoli. Tutte le Università sceglieranno le studentesse STEM vincitrici in base a parametri di merito e di reddito, come specificato nei bandi di gara.

Le precedenti edizioni di “Amazon Women in Innovation”

“Amazon Women in Innovation” nasce nel 2018 e, ad oggi, per il quinto anno consecutivo, continua a supportare e incentivare le giovani studentesse universitarie appassionate di materie STEM.  L’iniziativa coinvolge in totale 6 Atenei ed è stata estesa a due ulteriori Istituti italiani, l’Università degli Studi di Palermo e l’Università Federico II di Napoli, raggiungendo quindi altre due aree del Sud Italia, a conferma del successo riscontrato nel corso delle varie edizioni. Ad oggi, il progetto ha premiato tredici giovani meritevoli attraverso l’erogazione di 13 borse di studio, ciascuna del valore di €6.000. Con la quinta edizione, altre sei nuove studentesse potranno accedere a questa opportunità per il prosieguo del loro percorso universitario e per acquisire le competenze necessarie ad affrontare le sfide del mondo del lavoro.