Un Chief Technical Officer nazionale potrebbe aiutare governi e i decision-maker pubblici a comprendere le opportunità del 5G

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Si è concluso lo scorso venerdì 25 gennaio a Davos, Svizzera, il World Economic Forum 2019. In questa occasione Erik Ekudden, Chief Technology Officer di Ericsson, ha scritto un articolo sull’impatto che il 5G avrà sulle imprese a livello mondiale e sulla necessità di ciascun Paese di avvalersi di un responsabile nazionale della tecnologia (national CTO) in grado di aiutare i governi e i decision-maker del settore pubblico a comprendere tutte le opportunità derivanti dal 5G.

Un CTO “nazionale” avrebbe molte più probabilità di essere efficace considerata la profonda conoscenza dell’industria delle comunicazioni e delle tendenze tecnologiche sottostanti.

L’impatto profondo che il 5G avrà sul mondo è difficile da stimare. È una piattaforma per l’innovazione che porterà un’ondata di nuove opportunità e di crescita economica alle nazioni di tutto il mondo. Il 5G ci aiuterà anche a stabilire e promuovere una società più pulita, più sicura e più sostenibile per le generazioni attuali e per quelle future. Questa tecnologia sarà presente in ogni settore industriale: dall’istruzione ai trasporti, dalla salute e l’energia alla sicurezza nazionale.

Senza la giusta guida, ovvero senza un responsabile della tecnologia nazionale, c’è il rischio che le nazioni non riescano a trarre tutti i benefici che il 5G può garantire e l’intera economia potrebbe risentirne.

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