Mentre gli elettrodomestici autonomi sono già largamente diffusi, ci sarà da attendere per la produzione su scala industriale di auto a guida autonoma o droni con passeggeri

Macchine autonome: gli ostacoli normativi, tecnologici e culturali

Reply ha recentemente condotto un nuovo studio sulla piattaforma di monitoraggio Trend SONAR, svelando le principali tendenze nell’ambito delle macchine autonome come droni, veicoli e robot. Secondo lo studio, mentre gli elettrodomestici autonomi sono largamente commercializzati, per le auto a guida autonoma o i droni con passeggeri si dovrà ancora aspettare prima di passare alla produzione su scala industriale.

Se infatti articoli, pubblicazioni scientifiche e domande di brevetto analizzate dalla piattaforma Trend SONAR riflettono un investimento senza precedenti su queste tecnologie da parte dei principali attori che, nei diversi settori, sono interessati ad assicurarsi un ruolo da protagonista, prima che le tecnologie autonome si possano affermare si dovranno superare alcuni ostacoli: tecnologici, normativi – ad esempio per la guida autonoma su strade pubbliche o servizi aerei senza pilota – culturali, per fare in modo che si crei una maggiore accettazione da parte dei consumatori verso questi nuovi sistemi.

I rapidi progressi in campi come AI, ML e Deep Neural Network, così come i traguardi raggiunti nel campo dell’integrazione multi-sensore, la prossima generazione di supercomputer e l’espansione delle reti 5G stanno creando le condizioni per lo sviluppo di macchine realmente intelligenti che possono muoversi in autonomia.

Queste le principali evidenze emerse dallo studio Trend Sonar:

Robot autonomi, droni, veicoli senza conducente e i servizi di trasporto sono al centro dei progressi verso l’autonomia: i progressi nell’IA e nelle tecnologie di navigazione stanno portando a una nuova generazione di robot autonomi e droni utilizzati in aree applicative come vendita al dettaglio, sicurezza, manutenzione, agricoltura e trasporti e logistica. I robot diventano intelligenti, mobili e capaci di interagire e collaborare con la controparte umana. Nello specifico, l’area dei robot autonomi mobili sta sperimentando una crescita esponenziale, principalmente per via dell’espansione dell’e-commerce e il bisogno di ottimizzare la capacità e l’efficienza del magazzino.

L’area della mobilità autonoma è in continua espansione attraverso un nuovo tipo di offerta transport-as-a-Service: robot-taxi commerciali, servizi di consegna a corto raggio e servizi di consegna autonomi di alimenti sono già arrivati in Cina, negli Stati Uniti e anche in Europa, attirando l’attenzione tra gli esperti. Inoltre, sta emergendo un nuovo tipo di veicoli specificamente sviluppati in cui il design della cabina è orientata ai nuovi concetti della mobility-as-a-service.

Le tecnologie per sistemi autonomi, come AI, ML, 5G, Blockchain, Cloud e Edge Computing, stanno vivendo un rapido sviluppo. Nonostante i progressi tecnologici, sono ancora presenti degli ostacoli che riguardano la raccolta, mappatura e l’elaborazione dei dati: nel caso dell’hardware, gli aumenti di efficienza e le riduzioni dei costi competono tra loro. Le soluzioni lidar a stato solido, stanno acquisendo importanza in quanto sono più economiche, veloci e ad alta risoluzione, mentre nella tecnologia radar, l’attenzione è rivolta alle soluzioni 4D ad alta risoluzione che promettono una maggiore precisione a costi inferiori. Resta ancora da vincere la sfida sulla “cyber security”.

Filippo Rizzante, CTO di Reply, sintetizza i risultati del report di tendenza: “Siamo sulla strada di un’economia basata sull’“Autonomous Things”. All’evolversi delle tecnologie, diventano sempre più integrate, in modo intelligente in rete, tra loro e con il loro ambiente. Si combinano con la tecnologia del linguaggio e con l’intelligenza emotiva.”

La relazione sull’andamento di Autonomous Things fa parte di una raccolta su Human Machine Interfaces, AI, Retail Revolution, Consumer-IoT e Quantum Computing.