Il nuovo strumento consente ai recruiter di migliorare il proprio tasso di risposte ricevute dai candidati ricercati

Recruiter Sentiment Italia

LinkedIn, social network per professionisti, ha annunciato l’arrivo della nuova funzione InMail Analytics, pensata per aiutare i recruiter a migliorare il proprio tasso di risposte ricevute dai candidati ricercati.

Grazie a questo nuovo strumento di analisi, infatti, tutti i manager HR alla ricerca di talenti potranno capire quale sia il modo migliore per raggiungerli, avendo a disposizione dati come la comparazione tra il proprio tasso attuale di risposte ricevute e i risultati ottenuti in passato o l’evidenza di quale tipo di candidato risponda di più ai messaggi inviati, suddividendo il target per tempo passato nello stesso ruolo, scuola frequentata, aziende alle quali è connesso e altro ancora.InMail_Reporting_1

Per non parlare poi della possibilità di visionare il rapporto tra il proprio tasso di risposte ricevute e i bechmark di settore ottenuti da altri recruiter con profili simili, della valutazione di quali template preimpostati per i messaggi InMail funzionano di più e dell’opportunità di conoscere le prestazioni ottenute dal proprio team di lavoro. Tutti insight estremamente utili, questi, che permetteranno ai recruiter di personalizzare ancora di più i messaggi inviati ai candidati, rafforzando in questo modo anche la propria credibilità nel momento in cui si approcciano a un professionista per un colloquio e consentendo loro di poter ottimizzare la propria strategia di outreach in corso d’opera al fine di ottenere il migliore risultato possibile.