L’IoT porterà grandi benefici a patto che vengano sempre tenute a mente le questioni relative alla sicurezza

IoT - Internet delle Cose - Internet of Things

Da alcuni anni si è iniziato a parlare di nuovi sistemi tecnologici e in particolare dell’Internet delle cose, detto in inglese Internet of Things. Società di telecomunicazioni come Vodafone e TIM hanno usato questo termine per pubblicizzare i vantaggi e progressi offerti in questo campo, tuttavia, molti non hanno ancora capito che cosa comporta veramente questa nuova interconnessione delle infrastrutture.

Innanzitutto, è importante chiarire che con Internet delle cose ci si riferisce ai miliardi di dispositivi fisici nel mondo connessi alla rete Internet, i quali raccolgono e condividono dati tra loro. Grazie alla creazione di chip sempre più piccoli e la presenza di reti wireless ovunque, è possibile rendere parte dell’Internet of Things qualsiasi cosa, da un bottone a un aereo. Questa interconnessione permette ai dispositivi di comunicare tra loro in modo molto più efficiente e smart, senza pressoché interazione umana.

L’obiettivo dell’Internet delle cose è proprio questo, rendere il mondo più interconnesso e autonomo. Un esempio potrebbe essere quello delle città smart, in cui i veicoli a guida autonoma interagiscono tra loro e con la segnaletica stradale per ridurre al minimo gli incidenti stradali, ancora oggi un problema per la maggior parte delle nazioni nel mondo. E anche se questo potrebbe sembrare qualcosa di estremamente futuristico, la direzione intrapresa punta esattamente a questo tipo di soluzioni intelligenti.

In realtà, il termine Internet delle cose per molti è una novità, tuttavia, è già dagli anni ’80 che si può iniziare a parlare di dispositivi interconnessi, anche se ovviamente solo negli ultimi anni abbiamo raggiunto la tecnologia tale per sfruttare su larga scala quelle che prima erano semplice teorie ed esperimenti di laboratorio.

Quali sono i pericoli dell’Internet delle cose?

L’Internet of Things rappresenta il futuro tecnologico del pianeta e il modo in cui migliorerà la vita delle persone è semplicemente fornendo più dati, tantissimi dati. In questo senso, le società potranno ottimizzare ancora meglio i propri processi produttivi, rilevando più velocemente ciò che deve essere sostituito, ottimizzato o modificato per soddisfare le esigenze. Tutta la catena di distribuzione diventerà più efficiente, soprattutto perché si avranno a disposizione più informazioni su cosa sta avendo risultati positivi o negativi.

Tutti questi dati da un lato sono un vantaggio, tuttavia non bisogna dimenticare anche che maggiore interconnessione significa anche maggiore vulnerabilità. È evidente quindi che a un conseguente aumento dei dispositivi connessi sulla rete, sia necessario anche un incremento delle misure di protezione di sicurezza informatiche, quali VPN e sistemi antivirus, per fare in modo che i dati vengano usati solo per scopi legittimi e non sfruttati da criminali informatici.

In questo senso, la protezione delle connessioni e la crittografia delle trasmissioni è un punto importante, e in un certo senso l’Internet delle cose accelera il processo di sviluppo di questo settore, se non altro perché necessario per consentire che tutto funzioni per il verso giusto. Statisticamente ogni giorno vengono rivelate vulnerabilità nei dispositivi smart, che se in alcuni casi sono delle piccolezze come la possibilità di accendere una lampadina da parte di terzi senza che l’utente se ne accorga, in altri casi possono creare gravi falle nella privacy.

Basta pensare alle case dotate di videocamere smart, le quali permettono di vedere e ascoltare chi vive nella casa senza che questi se ne accorgono se non accuratamente protette e configurate. Di conseguenza, l’Internet of Things è un bene che progredisca, tuttavia sia società di sviluppo che consumatori devono tenere a mente quali sono le minacce in modo da evitare pericoli inutili.

Ricapitolando, l’Internet delle cose rappresenta il futuro del pianeta. L’interconnessione dei dispositivi avrà effetti sicuramente positivi, a patto che vengano sempre tenute a mente le questioni relative alla sicurezza.