• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • TrustConnect: il malware-as-a-service che si camuffa da software legittimo
    • SOC e intelligenza artificiale in Italia: il 100% delle aziende pronta all’adozione
    • PromptSpy, la prima minaccia Android a utilizzare l’AI generativa
    • Con KATA 8.0 Kaspersky potenzia le sue funzionalità di rilevamento e risposta di rete
    • L’AI più impara più rende le organizzazioni vulnerabili agli attacchi
    • Security Summit 2026: dal 17 al 19 marzo Clusit riunisce a Milano l’ecosistema della cybersecurity
    • Ransomware: nel 90% dei casi passa dal firewall
    • CrescentHarvest: nuova campagna di cyberspionaggio che sfrutta le proteste in Iran
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    BitMAT | Speciale Sicurezza 360×365
    • Attualità
    • Opinioni
    • Ricerche
    • Soluzioni
    BitMAT | Speciale Sicurezza 360×365
    Sei qui:Home»Categorie funzionali»Posizione Home Page»Cyber Insecurity: il pericolo viene dall’interno
    Posizione Home Page

    Cyber Insecurity: il pericolo viene dall’interno

    By Redazione BitMAT29 Ottobre 20193 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Tumblr Reddit Telegram WhatsApp Email

    L’85% degli executive intervistati concorda che le vulnerabilità umane sono la causa dei breach di cybersecurity più gravi, più di tecnologie o processi

    Cyber Insecurity: il pericolo viene dall'interno

    The Economist Intelligence Unit ha realizzato un nuovo sondaggio per aiutare le imprese a cogliere la frequenza e la gravità dei data breach people-centric, e identificare le contromisure intraprese per affrontarli. Lo studio, dal titolo Cyber Insecurity: Managing Threats From Within, ha visto il coinvolgimento di oltre 300 executive, tra cui CIO e CISO, distribuiti su Stati Uniti, Europa e Asia/Pacific. Gli intervistati hanno identificato senza ombra di dubbio le minacce people-centric come la causa dei breach più gravi, compresi gli attacchi socially-engineered e l’errore umano, piuttosto che problemi legati a tecnologie o processi.

    “In più del 99% dei casi, il successo degli attacchi mirati depende dall’interazione umana, commenta Ryan Kalember, executive vice president Cybersecurity Strategy in Proofpoint. I dati dell’Economist Intelligence Unit confermano quanto sia importante che le imprese adottino un approccio people-centric per la loro strategia di sicurezza. I responsabili della security devono sapere esattamente chi all’interno dell’organizzazione è il target e perché – e formare le persone sulle best security practice da adottare. La sicurezza cyber è oggi una sfida umana tanto quanto lo è tecnologica.”

    L’esito del report Economist Intelligence Unit evidenzia come gli oltre 300 intervistati stiano affrontando le minacce principali, gli ostacoli che impediscono l’implementazione di best practice e come le aziende si stanno evolvendo. Alcuni dei risultati salienti sono:

    • La maggior parte degli executive intervistati (85%) concorda che le vulnerabilità umane sono la causa dei breach di cybersecurity più gravi, più di tecnologie o processi.
    • L’86% degli executive intervistati ha sperimentato almeno un data breach negli ultimi tre anni, e oltre la metà (60%) ne ha vissuti almeno quattro.
    • Quasi la metà (47%) ritiene probabile o molto probabile dover affrontare un major data breach nei prossimi tre anni. Solo il 56% dei manager nel settore healthcare è fiducioso che la propria organizzazione possa prevenire, identificare o rispondere a un data breach.
    • I tre modi principali in cui un data breach ha creato problemi al business includono: perdita di fatturato (33%), soprattutto in grandi aziende (38%); perdita di clienti (30%); e licenziamento del personale coinvolto (30%).
    • Il 91% è d’accordo nel dire che la propria azienda deve capire quali contromisure cyber funzionino meglio – il focus deve passare dalla quantità alla qualità. Quasi tutti (96%) sostengono che il board e la C-suite supportano gli sforzi per controllare i rischi di cybersecurity e il 93% ritiene che board e C-suite vengano aggiornati regolarmente sul tema.
    • Affrontare i data breach a livello organizzativo e alternare i comportamrenti umani all’interno dell’organizzazione sono critici per mitigare i data breach. L’82% è convinto che i rischi di data breach siano una priorità per la C-suite.

    Qui ulteriori informazioni su come adottare una strategia di cybersecurity people-centric visitare: https://www.proofpoint.com/us/resources/white-papers/people-centric-cybersecurity-guide.

    Cyber Insecurity Economist Intelligence Unit
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione BitMAT
    • Website
    • Facebook
    • X (Twitter)

    BitMAT Edizioni è una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    SOC e intelligenza artificiale in Italia: il 100% delle aziende pronta all’adozione

    20 Febbraio 2026

    Ransomware: nel 90% dei casi passa dal firewall

    18 Febbraio 2026

    Il Cloud Security Report 2026 di Fortinet rivela un divario di complessità

    17 Febbraio 2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    BitMATv – I video di BitMAT
    2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
    Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
    Cybersecurity tra presente e futuro: minacce, trend e strategie per il 2026
    RS Italia, sostenibilità come leva strategica per la filiera
    Dal Forum Fiscale di Wolters Kluwer Italia le voci e le idee che stanno cambiando la professione
    Tag Cloud
    Acronis Akamai attacchi informatici Axitea Barracuda Networks Bitdefender Check Point Research Check Point Software Technologies CISO cloud Commvault CyberArk cybercrime Cybersecurity cyber security DDoS ESET F-Secure F5 Networks FireEye Fortinet Hacker Identity Security intelligenza artificiale (AI) Iot Kaspersky malware minacce informatiche Nozomi Networks palo alto networks phishing Proofpoint ransomware Security SentinelOne sicurezza sicurezza informatica Sicurezza It SOC Stormshield Trend Micro Vectra AI WatchGuard Technologies Zero Trust Zscaler
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    BitMAT Edizioni è una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    Navigazione
    • Attualità
    • Opinioni
    • Ricerche
    • Soluzioni
    Ultime

    TrustConnect: il malware-as-a-service che si camuffa da software legittimo

    23 Febbraio 2026

    SOC e intelligenza artificiale in Italia: il 100% delle aziende pronta all’adozione

    20 Febbraio 2026

    PromptSpy, la prima minaccia Android a utilizzare l’AI generativa

    20 Febbraio 2026
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 - BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.