
Si è conclusa al Liceo Scientifico “Alberto Romita” di Campobasso la XXVI edizione delle Olimpiadi Italiane di Informatica (OII), competizione promossa da AICA – Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico insieme al MIM – Ministero dell’Istruzione e del Merito. Dal 24 al 26 settembre si sono sfidati oltre cento dei migliori giovani talenti italiani nell’ambito della programmazione e dell’informatica: le Olimpiadi rappresentano infatti un’occasione per mettere alla prova competenze di logica, problem solving e programmazione, valorizzando al tempo stesso la passione e il talento degli studenti.
I medagliati e il record di partecipazione della storia della competizione – Un’edizione che entra nella storia della competizione anche per la partecipazione record: 18.763 studentesse e studenti hanno preso parte alle diverse fasi della manifestazione a partire dalla selezione scolastica, confermando il crescente interesse delle nuove generazioni verso l’informatica e le discipline tecnologiche. 107 gli studenti della Scuola Secondaria Superiore provenienti da tutta Italia per la fase finale delle OII, insieme a 7 giovanissimi vincitori dei Giochi di Fibonacci, la competizione rivolta agli studenti della Scuola Primaria e Secondaria di I Grado. Oltre ai presenti hanno gareggiato circa 40 partecipanti online.
Al termine della competizione sono state assegnate complessivamente 11 medaglie d’oro, 22 d’argento e 43 di bronzo, a riconoscimento delle migliori performance tra i giovani partecipanti. Tra i classificati oro, il punteggio più alto (298/400) è di Marco Gambaro (IV classe, Liceo Scientifico Banfi, Vimercate). A pari merito con il punteggio di 287/400: Nicholas Bamber (III classe, Liceo Scientifico Banfi, Vimercate), Francesco Fuson (IV classe, Liceo Scientifico Da Vinci, Treviso) e Giovanni Maiellaro (Liceo Scientifico A. Volta, Milano).
“Il dato delle 18.763 studentesse e studenti coinvolti è particolarmente significativo e racconta meglio di qualsiasi altro numero il valore delle Olimpiadi Italiane di Informatica. Le OII non sono soltanto una competizione, ma un percorso capace di avvicinare ogni anno migliaia di giovani all’informatica, stimolando curiosità, capacità di ragionamento e interesse verso competenze che avranno un ruolo sempre più importante nel loro futuro. La partecipazione record di questa edizione conferma quanto sia importante continuare a investire nella diffusione della cultura informatica nelle scuole e nella valorizzazione dei giovani talenti”, il pensiero di Antonio Piva, Presidente di AICA e membro del Comitato Olimpico.
L’edizione 2027 in Valle d’Aosta – Dopo Campobasso, le OII guardano già al prossimo anno: la finale della XXVII edizione delle Olimpiadi Italiane di Informatica si svolgerà nel 2027 in Valle d’Aosta, ospitata dall’ISILTEP di Verrès, proseguendo così un percorso che ogni anno coinvolge un numero crescente di studentesse e studenti provenienti da tutto il territorio nazionale.
Le Olimpiadi Italiane di Informatica – Le Olimpiadi Italiane di Informatica (OII) rappresentano la più prestigiosa competizione nazionale rivolta agli studenti delle scuole superiori di secondo grado di tutta Italia appassionati di informatica e programmazione. Nascono per diffondere l’apprendimento della programmazione per la risoluzione di problemi computazionali di crescente complessità, per promuovere l’eccellenza nell’ambito delle discipline informatiche, per avvicinare i giovani al problem solving computazionale e alla programmazione, incentivando così lo studio delle discipline scientifico-tecnologiche (STEM) e promuovendo il pensiero computazionale tra i giovani. Il focus è sulla parte “algoritmica” dei problemi per favorire la partecipazione anche di coloro che non hanno conoscenze specialistiche pregresse. Una competizione che richiede da un lato e allena dall’altro la capacità di ragionare e di tradurre tale ragionamento in un codice efficiente per il computer. Le OII sono promosse dal Ministero dell’Istruzione e del Merito con il supporto di AICA – da oltre sessant’anni in prima linea nella diffusione della cultura informatica e delle competenze digitali – nell’ambito di un apposito Protocollo d’Intesa, rinnovato ogni tre anni.
Come si svolgono? – Le OII si articolano in più fasi successive, che comprendono le fasi scolastica, territoriale e nazionale.
1. Fase scolastica (novembre/dicembre): ogni scuola aderente seleziona internamente gli studenti più meritevoli tramite un test somministrato a livello locale.
2. Fase territoriale (marzo/aprile): i migliori studenti della fase scolastica partecipano a una gara a livello regionale o interregionale. Viene selezionata una rosa di candidati che accederanno alla finale nazionale.
3. Finale nazionale (settembre/ottobre): una prova unica, individuale, in cui gli studenti si cimentano con problemi di programmazione algoritmica e risoluzione computazionale. I migliori classificati entrano a far parte del programma di allenamento per la Nazionale Italiana.
4. Preparazione e selezione per le Olimpiadi Internazionali di Informatica (IOI): i migliori finalisti nazionali partecipano a sessioni di formazione intensiva per accedere alla squadra italiana che parteciperà alle IOI – International Olympiad in Informatics, competizione globale patrocinata dall’UNESCO, e alle altre Olimpiadi Internazionali cui il nostro paese partecipa.





























































