Outbrain ha svolto nel mese di giugno un’analisi specifica del settore turistico, evidenziando il contributo dell’online e degli ambienti editoriali Premium per la ripresa dei viaggi.

l’industria turistica
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Dopo mesi di lockdown, le persone sono ansiose di fuggire e ricaricarsi, segnalando un incremento della domanda turistica. Secondo il Future Consumer Index di Ernst & Young, le vacanze sono la priorità assoluta per gli acquisti post-confinamento. Con questo in mente, c’è una reale opportunità, per gli addetti marketing dell’industria turistica, di influenzare i piani estivi dei consumatori e coinvolgerli nell’organizzare il loro prossimo viaggio.

Outbrain Network Trends – Un’opportunità per i travel marketer

Oubrain, la piattaforma leader di discovery e native advertising dell’open web, ha svolto, nel mese di giugno, un’analisi specifica del settore turistico.

A livello globale, la categoria Viaggi è stata tra le aree in maggiore crescita, in termini di pagine viste. Per citare dei dati, l’interesse per crociere e hotel è cresciuto notevolmente, con un aumento del 104% e del 417% dei tassi di click-through. I viaggi aerei, altresì, pur non essendo ancora in piena operatività, hanno registrato un aumento del 67% del CTR. Inoltre, viaggi d’affari e fughe di lusso stanno prendendo piede più rapidamente di altri.

In generale, queste tendenze indicano i viaggi stanno assumendo profili sempre più concreti.

La nuova normalità influisce sui comportamenti in viaggio

Gli operatori del marketing turistico dovrebbero essere consapevoli che il comportamento dei consumatori sarà diverso, rispetto agli anni passati. Uno studio, del Global Web Index, ha rilevato che solo il 20% dei viaggiatori prevede di mantenere comportamenti abituali al rientro dalle vacanze, mentre l’80% si conformerà a questa nuova normalità, fatta di mascherine e distanze. Con il rischio di infezione ancora alto, i “travellers” daranno priorità alla sicurezza. Inoltre, le persone vogliono anche sapere come i brand del settore stanno attuando social distance. A tal proposito, le attività turistiche devono fornire un valore aggiunto ed il 24% dei viaggiatori usufruisce di promozioni e sconti in fase di prenotazione. Non sorprende che le offerte travel saranno un importante fattore nel processo decisionale di acquisto.

La discovery di contenuti con il native advertising piace di più

Poiché la situazione sanitaria è in evoluzione, i viaggiatori vorranno monitorare le misure preventive adottate nella destinazione di interesse e come, in questi luoghi, l’allentamento delle restrizioni influisca sull’aumento dei casi. I consumatori, dunque, controlleranno più spesso i siti di news attendibili per rimanere informati sulla situazione, oppure verificheranno gli aggiornamenti e gli sviluppi scientifici.

La maggior parte dei viaggiatori si concentrerà, invece, sul giornalismo di qualità. Gli Editori affidabili, infatti, rappresentano opportunità di “discovery”, ovvero di scoperta di contenuti di interesse, che consentirà agli addetti marketing di avvalersi anche di piattaforme di native advertising, per connettersi con il pubblico nell’open web.

La pandemia ha, in aggiunta, rivitalizzato il desiderio di affidarsi ad aziende che si dimostrano molto responsabili: il 77% apprezza la fiducia, la reputazione e la conversazione diretta con i brand quasi quanto il prezzo e la convenienza. Gli annunci collocati in siti premium hanno, infatti, il 44% di probabilità in più di risultare attendibili rispetto agli annunci sui Social, il 21% in più di essere cliccati e il 24% in più di portare ad un futuro acquisto delle offerte di quel brand.

Le campagne travel online a salvaguardia del settore

L’Industria Turistica riveste un ruolo fondamentale in tutti i mercati globali, in quanto contribuisce significativamente alla crescita dei prodotti interni. Nel nostro Paese, il contributo nel 2017 è stato di 223,2 miliardi di euro (il 13% del PIL) e si prevede raggiungerà il 14,3 per cento nel 2028. Quindi, è molto importante che il comparto possa dotarsi di canali e strumenti di supporto per il proprio sviluppo.

Sia che si tratti di ispirare gli utenti con contenuti che promuovono elevati standard di sicurezza, di convertirli in acquirenti con sconti di viaggio o fidelizzarli con un video interattivo, su una destinazione turistica o un’esperienza, ci sono ampie opportunità per i marketer di rivolgersi al consumatore facendo leva sui contenuti.

Oggi più che mai il turismo deve assumere dei connotati collaborativi per poter vincere la sfida della ripresa dopo il lockdown. Il digital advertising rappresenta un’opportunità concreta di salvaguardare l’economia di un Paese, così come una singola compagnia aerea, un hotel o un servizio turistico.