L’opinione di Catherine Chen, Senior Vice President di Huawei

Web Summit: servono più donne leader nell'era digitale

Il Web Summit 2020 ha visto l’intervento di Catherine Chen, Senior Vice President e Director of the Board di Huawei. Chen ha sottolineato l’importanza dell’equilibrio di genere per la realizzazione di un’economia digitale più inclusiva. Ha anche posto l’accento su quanto sia rilevante il ruolo dell’istruzione come chiave per l’emancipazione delle donne nel mondo della tecnologia.

Facendo riferimento alla sua esperienza professionale di 26 anni nel settore e al suo personale percorso di carriera fino ai livelli dirigenziali di Huawei, Catherine Chen ha espresso il desiderio di vedere un maggior numero di donne leader, che incarnerebbero non solo la forza propria delle donne, ma anche la loro capacità peculiare e innovativa di guidare l’economia digitale.

Nel suo intervento alla più importante conferenza digitale europea, Chen ha parlato dell’importanza di avere modelli femminili e di raggiungere un equilibrio di genere nell’industria tech: “La parità di genere non significa arrivare a un punto in cui donne e uomini condividano la stessa mentalità e lo stesso comportamento. Si tratta invece di raggiungere pari opportunità e diritti, che possono essere garantiti solo da una società più inclusiva e sana”.

Chen ha evidenziato come le donne rappresentino quasi la metà della popolazione attiva in tutto il mondo, ma purtroppo solo la metà di esse fa parte della forza lavoro. Solo il 20-30% circa della forza lavoro nel settore ICT e solo il 7,4% dei CEO delle aziende Fortune Global 500 è composto da donne.

“Nell’era digitale, abbiamo bisogno non solo di più donne presenti nel settore, ma anche di più donne leader”, ha ribadito Chen.

Chen ha proseguito descrivendo tre fattori chiave per riuscire a raggiungere questo obiettivo. In primo luogo, ha sottolineato l’importanza del sostegno politico alle donne, ad esempio perseguendo gli obiettivi e gli orientamenti delineati nella Strategia UE sulla parità di genere 2020-2025. Ha evidenziato come l’Europa sia stata pioniera nella promozione della parità di genere. In secondo luogo, sono le donne stesse a dover respingere gli stereotipi secondo i quali l’industria tecnologica è troppo complessa per loro. Infine, la manager ha posto l’accento sulla formazione digitale che sarà fondamentale per conferire maggiori poteri alle donne, poiché “offrirà loro maggiori opportunità, aiutandole ad apprendere le competenze di base di cui hanno bisogno per essere competitive nell’economia digitale”.

In qualità di leader nel suo settore, Huawei è intende collaborare con i suoi partner per plasmare il futuro dei giovani promuovendo l’educazione STEM. Attraverso programmi come Seeds for the Future, Huawei ICT Academy, DigiTruck in Kenya o Digital Training Buses in Bangladesh, l’azienda sta già contribuendo a colmare il digital divide in tutto il mondo.

“Ci auguriamo che nel settore ICT emergano sempre più donne brillanti al fine di realizzare un futuro più equo, aperto e rispettoso della diversità” ha concluso la Catherine Chen.

Il Web Summit è accreditato come una delle più grandi conferenze al mondo sulla tecnologia, con oltre 100.000 partecipanti e 800 relatori, e riunisce le persone e le aziende leader dell’industria tecnologica globale.