Redazione BitMAT
Smart city: perché la sicurezza urbana passa dall’unificazione delle piattaforme
Con 2,5 miliardi di nuovi abitanti urbani entro il 2050, dati condivisi, governance e interoperabilità diventano essenziali per coordinare servizi e garantire la fiducia dei cittadini
Perché le aziende faticano a correggere le vulnerabilità
In tutti gli ambienti, le organizzazioni si trovano spesso a gestire tipi simili di vulnerabilità, eppure i risultati ottenuti variano in modo significativo.
Gli agenti AI stanno causando problemi e le organizzazioni lo sanno. Ma continuano comunque...
Una nuova ricerca di Economist Enterprise, supportata da Rubrik, rileva che il 98% delle aziende ha subito un incidente dirompente legato agli agenti AI.
Siav integra l’AI di Atacod: riduzione fino al 95% delle attività manuali e 90%...
L'intelligenza artificiale correla automaticamente ordini, documenti di trasporto, fatture e anagrafiche aziendali, verifica la coerenza delle informazioni e segnala eventuali discrepanze
Italia: cresce adozione AI ma non l’automazione
L’adozione dell'AI cresce del 104% ma solo il 10% delle aziende riesce a creare processi autonomi
Cruciferra, un sofisticato servizio di crittografia alla base di molte campagne malware
Cruciferra presenta numerose tecniche progettate per eludere rilevamento, analisi e attività di incident response.
Penetration test: come cambia il lavoro grazie all’adozione dell’AI
Usare l'AI come scorciatoia per aggirare la complessità dei sistemi espone a un rischio paradossale
V.I.T.A.: il programma di Open Innovation per l’agricoltura del futuro
Aperta fino al 20 settembre la call for ideas rivolta a startup, ricercatori e studenti: in palio 10 mila euro e un percorso pilota nell'Agri Research & Teaching Center
AI e Open Internet: dove nascono davvero gli acquisti
L'87% dei consumatori non si fida solo dell'AI: perché l'Open Internet resta decisivo per prenotazioni e acquisti
Travel online italiano: il 30% dei siti ancora vulnerabile alle frodi email
Solo il 45% delle piattaforme turistiche adotta il livello DMARC "reject": più della metà dei viaggiatori italiani resta esposta a email fraudolente e phishing
































































