• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Sicurezza
  • Contattaci
Close Menu
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Sophos Workspace Protection: lavoro ibrido e uso dell’IA in azienda al sicuro
    • SOC: oltre il 40% delle aziende italiane pronto a investire
    • Vantage IQ, il primo assistente privato OT/IoT al mondo per la cybersecurity
    • Credential stuffing e riutilizzo delle password: l’approccio di ESET alla prevenzione
    • Dal phishing al dark web: Kaspersky traccia il viaggio dei dati rubati
    • La cybersecurity è una leva strategica per il manufatturiero italiano
    • Cybersecurity tra presente e futuro: minacce, trend e strategie per il 2026
    • Le identità alimentate da AI aumentano: è allarme sicurezza
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    BitMAT | Speciale Sicurezza 360×365
    • Attualità
    • Opinioni
    • Ricerche
    • Soluzioni
    BitMAT | Speciale Sicurezza 360×365
    Sei qui:Home»Categorie funzionali»Posizione Home Page»Posizione Primo piano»Il phishing? Non è più solo una minaccia che sfrutta l’e-mail
    Posizione Primo piano

    Il phishing? Non è più solo una minaccia che sfrutta l’e-mail

    By Redazione BitMAT7 Novembre 20194 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Tumblr Reddit Telegram WhatsApp Email

    È quanto emerge dal rapporto State of the Internet Security 2019 dal titolo Phishing: Baiting the Hook

    Il phishing non è più solo una minaccia che sfrutta l’e-mail, ma include anche i social media e i dispositivi mobili, ed è quindi diventato un problema di vasta portata che tocca tutti i settori. Questo metodo, in perenne evoluzione, continua a trasformarsi utilizzando tecniche diverse, di cui una è rappresentata dagli attacchi BEC (Business Email Compromise). Secondo l’FBI, gli attacchi BEC hanno causato perdite superiori a 12 miliardi di dollari da ottobre 2013 a maggio 2018 in tutto il mondo.

    Lo ha rilevato il rapporto State of the Internet Security 2019 dal titolo Phishing: Baiting the Hook di Akamai Technologies, secondo cui, i malintenzionati sviluppano strumenti e processi per prendere di mira e sfruttare i principali brand tecnologici, colpendo i loro utenti.

    I risultati della ricerca indicano, infatti, che i criminali informatici utilizzano strategie di sviluppo e distribuzione enterprise-based, come il PaaS (Phishing as a Service), per sfruttare alcuni dei più grandi brand tecnologici del mondo, infatti, il 42,63% dei domini osservati prendevano di mira Microsoft, PayPal, DHL e Dropbox.

    Nello specifico, durante il periodo della ricerca, sono stati individuati 6.035 domini e 120 variazioni di kit che hanno riguardato il settore tecnologico, quello più colpito dal phishing. A seguire il settore dei servizi finanziari, con 3.658 domini e 83 varianti di kit.  Hanno completato l’elenco il settore dell’e-commerce (1.979 domini, 19 varianti di kit) e dei media (650 domini, 19 varianti di kit). Complessivamente, nel periodo di riferimento sono stati presi di mira oltre 60 marchi globali.

    Secondo il monitoraggio di Akamai, Microsoft, PayPal, DHL e Dropbox sono stati i brand più colpiti dal phishing, con il 21,88 % dei domini totali per Microsoft (3.897 domini e 62 varianti di kit), il 9,37 % dei domini totali per PayPal (14 varianti di kit), l’8,79 % dei domini totali per DHL (7 varianti di kit) e il 2,59 % (11 varianti di kit) dei domini totali per Dropbox.

    Le tipologie di kit malevoli si evolvono

    Le difese contro il phishing hanno costretto i criminali a cambiare il modo di operare per cercare di evitare il rilevamento il più a lungo possibile. Secondo la ricerca di Akamai, il 60 % dei kit di phishing osservati è stato attivo per 20 giorni o meno durante il periodo analizzato dal rapporto, un fenomeno che sta diventando sempre più comune negli attacchi di phishing. Tale breve durata è probabilmente dovuta al fatto che i criminali continuano a sviluppare nuovi metodi di elusione per impedire il rilevamento dei propri kit.

    Il nuovo rapporto di Akamai include anche un progetto di ricerca che è consistito nel seguire le operazioni quotidiane di uno sviluppatore di kit di phishing, che offriva tre tipi di kit con tecniche avanzate di evasione, progettazione e opzioni di geolocalizzazione. I prezzi bassi e gli obiettivi di brand di alto livello in questi kit sono un elemento interessante e creano un ostacolo relativamente basso all’ingresso nel mercato del phishing per i criminali che desiderano avviare attività.

    Come riferito in una nota ufficiale da Martin McKeay, direttore editoriale del rapporto sullo stato di Internet – Security di Akamai: «Il phishing è un problema a lungo termine e prevediamo che i malintenzionati continueranno a colpire indistintamente consumatori e aziende fino a quando non verranno messi in atto programmi di formazione per aumentare la consapevolezza degli utenti riguardo ai rischi e verranno implementate tecniche di difesa a più livelli. Inoltre, mentre il panorama del phishing continua a evolversi, verranno sviluppate più tecniche, come gli attacchi BEC, che rappresenteranno una minaccia per svariati settori in tutto il mondo. Lo stile degli attacchi di phishing ha diverse forme, pertanto le aziende devono impegnarsi per rimanere un passo avanti rispetto ai criminali che tentano di abusare della loro fiducia».

    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione BitMAT
    • Website
    • Facebook
    • X (Twitter)

    BitMAT Edizioni è una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    SOC: oltre il 40% delle aziende italiane pronto a investire

    21 Gennaio 2026

    Dal phishing al dark web: Kaspersky traccia il viaggio dei dati rubati

    14 Gennaio 2026

    La cybersecurity è una leva strategica per il manufatturiero italiano

    13 Gennaio 2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    BitMATv – I video di BitMAT
    2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
    Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
    Cybersecurity tra presente e futuro: minacce, trend e strategie per il 2026
    RS Italia, sostenibilità come leva strategica per la filiera
    Dal Forum Fiscale di Wolters Kluwer Italia le voci e le idee che stanno cambiando la professione
    Tag Cloud
    Acronis Akamai attacchi informatici Axitea Barracuda Networks Bitdefender Check Point Research Check Point Software Technologies CISO cloud Commvault CyberArk cybercrime Cybersecurity cyber security DDoS ESET F-Secure F5 Networks FireEye Fortinet Hacker Identity Security intelligenza artificiale (AI) Iot Kaspersky malware minacce informatiche Nozomi Networks palo alto networks phishing Proofpoint ransomware Security SentinelOne sicurezza sicurezza informatica Sicurezza It SOC Stormshield Trend Micro Vectra AI WatchGuard Technologies Zero Trust Zscaler
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    BitMAT Edizioni è una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    Navigazione
    • Attualità
    • Opinioni
    • Ricerche
    • Soluzioni
    Ultime

    Sophos Workspace Protection: lavoro ibrido e uso dell’IA in azienda al sicuro

    21 Gennaio 2026

    SOC: oltre il 40% delle aziende italiane pronto a investire

    21 Gennaio 2026

    Vantage IQ, il primo assistente privato OT/IoT al mondo per la cybersecurity

    19 Gennaio 2026
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 - BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.