AI Security Report 2026:’IA conduce attacchi in autonomia
Da Claude Code a GPT-4.1, l'intelligenza artificiale esegue intrusioni in tempo reale: exploit in poche ore e verifica dei volti affidabile solo al 41%
Smart glasses: come mitigare i nuovi rischi legati alla sicurezza e alla privacy
Sabrina Curti di ESET Italia analizza come sorveglianza, riconoscimento facciale e furto di dati trasformano gli smart glasses in una minaccia per sicurezza e privacy
AI contro AI: la nuova frontiera della guerra cyber
La guerra AI contro AI è in corso e si sta intensificando. La domanda non è se scendere in campo e affrontarla, ma come farsi trovare pronti.
OAuth Client ID spoofing: la tecnica che elude i controlli di sicurezza
Proofpoint scopre due campagne che hanno testato oltre 3 milioni di credenziali aziendali falsificando identificativi OAuth per aggirare i sistemi di rilevamento
Il settore dei viaggi è sotto attacco: phishing e attacchi informatici +122% negli ultimi...
Si tratta di un'intensificazione deliberata e stagionale che prende di mira un settore che elabora enormi volumi di dati personali e finanziari
Frodi basate sull’IA in crescita del 77% nel 2026
Il phishing rappresenta il 49% dei contenuti dannosi bloccati, con un aumento del volume del 94% rispetto all’anno precedente.
Le tecniche di phishing ed e-mail di spam rivolte ad aziende e imprenditori
In queste campagne, gli autori degli attacchi si spacciano per società di servizi finanziari, fornitori di servizi di intelligenza artificiale e altri brand per sottrarre credenziali, informazioni aziendali e denaro.
Cybercrime, meno attacchi ma più rischio: l’Italia è ancora il quarto Paese più colpito
Il ransomware rappresenta sei attacchi su dieci, crescono i data leak e aumenta il peso degli attacchi contro istruzione e ricerca.
Cybersecurity, come rendere visibile il suo valore al business
Per le organizzazioni che guardano al lungo periodo, gli investimenti in cybersecurity si ripagano molte volte nel tempo.
Il malware Golang prende di mira i sistemi IoT esposti
L’uso di Golang, di componenti open-source riutilizzabili, di infrastrutture standard e dell’automazione ha ridotto drasticamente lo sforzo necessario per creare malware DDoS funzionali





































































