SkyDefender, la cupola di difesa aerea e missilistica che sfrutta AI e cybersecurity
L’obiettivo è creare una vera e propria “cupola di difesa” capace di proteggere forze armate, infrastrutture critiche e territori nazionali attraverso l’integrazione di sensori avanzati, sistemi d’arma e capacità di comando e controllo.
Clusit: cyber attacchi + 49% nel 2025 rispetto al 2024
in Italia il 9,6% degli incidenti a livello mondiale
Minacce informatiche: AI e quantum computing rivoluzionano il settore
Il cybercrime ha cambiato qualità, diventando più selettivo, automatizzato e orientato al futuro
Starlink: pericolo per nuova campagna malware per l’applicazione Android
I criminali informatici hanno distribuito il trojan BeatBanker sotto le spoglie dell’applicazione Starlink per Android
Le conseguenze cyber delle tensioni in Medio Oriente
Le ripercussioni informatiche del conflitto potrebbero non essere immediate, ma per ridurre il rischio bisogna agire adesso
Scuole e università italiane sempre più obiettivi di cyberattacchi
I recenti attacchi dimostrano un aumento significativo delle minacce informatiche rivolte al settore dell’istruzione, dovuti alla sempre maggiore digitalizzazione delle attività scolastiche e universitarie, alla gestione di grandi quantità di dati sensibili e a risorse IT spesso limitate.
L’evoluzione dei SOC: l’AI come sistema nervoso della resilienza
I modelli di difesa tradizionali non sono più sufficienti per proteggere un perimetro che ormai include cloud ibrido, identità distribuite e IoT.
Neutralizzata Tycoon 2FA: smantellato il kit phishing che aggirava l’MFA
Tycoon 2FA opera come un kit di phishing adversary-in-the-middle (AiTM): sottrae username, password e cookie di sessione di Microsoft 365 e Gmail
“Vibeware”, una nuova strategia di attacco APT
Si tratta di una vera industrializzazione del malware: l’intelligenza artificiale consente di creare e diffondere rapidamente codici dannosi monouso e adattabili agli ambienti presi di mira
L’AI cancella le “impronte digitali” dei cybercriminali
Riducendo tempi e costi necessari per sviluppare e adattare strumenti dannosi, l’AI consente ai cybercriminali di iterare più rapidamente e ampliare i propri sforzi



































































