L’obiettivo è colmare il divario tra NetOps e DevOps e offrire ai clienti servizi applicativi coerenti in qualsiasi ambiente

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F5 Networks e NGINX annunciano di aver siglato l’accordo definitivo in base al quale F5 acquisirà tutte le azioni di NGINX, emesse, in circolazione o in possesso di privati, per un valore aziendale complessivo di circa 670 milioni di dollari, fatti salvi alcuni adeguamenti.

“L’acquisizione di NGINX rafforza il nostro percorso di crescita accelerando la trasformazione software e multi-cloud”, afferma François Locoh-Donou, President e CEO di F5. “Unendo la sicurezza delle applicazioni e il ricco portfolio di application service di F5, che consente di migliorare prestazioni, disponibilità e gestione, con le soluzioni software di NGINX per la gestione delle API e della delivery delle applicazioni, senza rivali secondo la comunità DevOps e con una base di utenti open source estremamente vasta, possiamo colmare il divario tra NetOps e DevOps grazie a servizi applicativi coerenti in tutto l’ambiente multi-cloud enterprise.”

“Riteniamo che ogni organizzazione possa trarre vantaggio dall’agilità e dalla flessibilità offerte dalle tecnologie moderne senza compromettere la sicurezza, la gestibilità e l’affidabilità”, continua Locoh-Donou. “L’unione delle due aziende consentirà di offrire a ogni cliente, dallo sviluppatore dell’app al network engineer, fino allo specialista della sicurezza, gli strumenti di cui ha bisogno per garantire che le sue app siano disponibili e sicure su ogni piattaforma, dal data center aziendale ai cloud pubblici e privati.”

F5 arricchirà l’offering attuale di NGINX con le proprie soluzioni di sicurezza e integrerà le innovazioni cloud-native con la tecnologia software di bilanciamento del carico di NGINX, accelerando il time to market di F5 nell’offrire application service per applicazioni moderne e containerizzate. L’azienda farà affidamento, inoltre, sul proprio team sales globale, l’infrastruttura di canale e l’ecosistema dei partner per accrescere le opportunità di vendita di NGINX nelle aziende.

“NGINX e F5 condividono obiettivi e vision. Entrambi, infatti, crediamo che le applicazioni rappresentino il cuore della trasformazione digitale e che un’infrastruttura applicativa end-to-end, che vada dal codice al cliente, sia fondamentale per poter distribuire le applicazioni in tutto l’ambiente multi-cloud”, commenta Gus Robertson, CEO di NGINX. “Sono felice di continuare questo percorso aggiungendo la potenza dell’innovazione open source di NGINX alla leadership di F5 negli ADC e alla sua influenza in ambito enterprise. F5 otterrà una maggiore consistenza con le soluzioni progettate per i DevOps, mentre NGINX guadagnerà l’ampiezza grazie alla possibilità di entrare in contatto con decine di migliaia di clienti e partner.”

La comunità open source fiorente di NGINX rappresenta uno degli elementi più interessanti di questa unione e F5 riconosce la fiducia che la user community attribuisce alla tecnologia NGINX. L’open source è parte fondamentale della strategia multi-cloud di F5 e rappresenta un driver per la prossima fase di innovazione dell’azienda. Per questo, F5 si impegna a continuare a promuovere l’innovazione e aumentare i propri investimenti nel progetto open source NGINX per potenziare le comunità di utenti NGINX diffuse nel mondo. F5 ritiene che l’unione con NGINX le consentirà di accelerare le integrazioni delle sue soluzioni con i principali progetti open source e migliorerà le sue partnership tecnologiche consolidate con i fornitori open source.

Al completamento dell’acquisizione, F5 manterrà il brand NGINX. Gus Robertson, insieme ai fondatori di NGINX Igor Sysoev e Maxim Konovalov, entreranno a far parte di F5 e continueranno a guidare NGINX. Robertson si unirà al team di senior management di F5, riportando a François Locoh-Donou. F5 manterrà le operation di NGINX a San Francisco e nelle altre sedi dell’azienda nel mondo.