L’indagine di Nielsen, Connexia e School of management, a sorpresa, rileva la crescita della navigazione tramite tv. Con collegamenti fai da te

La Tv tradizionale resiste. Ma deve fare fronte ad assalti sempre più numerosi. Se da una parte rintuzza l’assalto della Tv sul mobile dall’altra assiste al camabiamento della dieta mediatica degli italiani che sempre di più vanno verso l’ibridazione dei mezzi. L’osservatorio sulla multicanalità spiega che per ibridazione si intende il fatto che un contenuto nativamente progettato per essere fruito su una piattaforma specifica (ad esempio un programma radiofonico) viene fruito da altri media diversi dall’apparecchio radio (ad esempio sulla Tv, su Internet, sul telefono cellulare).

Fra i Reloaded e gli Open minded queste dinamiche hanno maggiore rilevanza al punto, ma in generale almeno una volta al mese il 19% degli italiani guarda un programma Tv su Internet, il 17% ascolta la radio su Internet e il 33% legge un giornale in Rete.
L’indagine conferma che l’uso del cellulare per guardare la Tv e per leggere i giornali è ancora in via sperimentale, mentre più alto è l’uso del cellulare per ascoltare la radio (13%).

I dati relativi alla nvigazione su Internet tramite Tv sono ancora più sorprendenti visto che si tratta spesso di connessioni tecnologiche fai da te, vista la bassa penetrazione delle Connected Tv.

Tuti i cluster considerano la Tv come il mezzo migliore per svagarsi, mentre Internet è sempre il mezzo migliore per approfondire argomenti di interesse.

Per quanto riguarda la comunicazione assumono sempre più un ruolo chiave anche le forme di advertising su Internet: con il 50% del gradimento, il sito aziendale risulta essere la forma online in assoluto più apprezzata; a seguire le pubblicità su Internet mirate in base alle ricerche. Inoltre, crescono con un tasso elevato i blog aziendali (dal 21% del 2007 al 34% del 2010), le newsletter (dal 22% del 2007 al 31% del 2010) e i video pubblicitari virali su Internet (dal 17% del 2007 al 30% del 2010).

In termini di crescita nell’ultimo anno i mezzi il cui gradimento aumenta maggiormente per le iniziative di comunicazione e pubblicità risultano essere le forme di comunicazione sui social network, sia nei formati più peculiari e meno invasivi come le pagine, i profili, i gruppi dell’azienda, che si attestano al 24% di gradimento (8 punti percentuali in più rispetto al 2009), sia nei formati più “classici” come la pubblicità attraverso banner, che si assesta al 20% di gradimento (+5 punti percentuali rispetto al 2009).

I dati fanno riferimento al totale della popolazione italiana: se rapportati ai soli utenti Internet, le percentuali assumono valori molto rilevanti circa l’utenza Internet. In generale il consumatore tende a gradire maggiormente forme di comunicazione pubblicitarie meno invasive e contestualizzate rispetto al momento dell’acquisto o della ricerca di informazione, nonché forme di comunicazione pubblicitarie più coinvolgenti.