• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Sicurezza
  • Contattaci
Close Menu
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Healthcare, l’IAM diventa una priorità strategica
    • Cybersecurity OT, il 56% delle aziende italiane subisce incidenti sui CPS
    • AI agent, Kaspersky punta sulla Cyber Immunity
    • Cybersecurity, il nuovo vantaggio competitivo
    • Cybertech Europe 2026: a Roma il futuro della cybersecurity europea
    • SentinelOne integra i modelli OpenAI nei servizi Wayfinder
    • Zscaler Agentic SOC contiene le minacce basate sull’AI
    • Phishing via QR code: i cybercriminali eludono le difese aziendali
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    BitMAT | Speciale Sicurezza 360×365
    • Attualità
    • Opinioni
    • Ricerche
    • Soluzioni
    BitMAT | Speciale Sicurezza 360×365
    Sei qui:Home»Speciale Sicurezza»Attualità»AI agent, Kaspersky punta sulla Cyber Immunity
    Attualità

    AI agent, Kaspersky punta sulla Cyber Immunity

    By Redazione BitMAT7 Ottobre 20263 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Tumblr Reddit Telegram WhatsApp Email

    AI agent più sicuri grazie alla Cyber Immunity: Kaspersky definisce linee guida per isolamento, controllo dei privilegi e gestione dell’agentic supply chain

    AI agent-binary-Zero Trust-ai-agentica-AGENTIC AI
    Foto di Gerd Altmann da Pixabay

    Kaspersky ha pubblicato delle linee guida per mitigare i rischi associati all’uso di agenti autonomi basati sull’intelligenza artificiale all’interno di un’infrastruttura aziendale. Il documento applica i principi della “Cyber Immunity”, un approccio fondamentale per la realizzazione di sistemi sicuri fin dalla progettazione. Attingendo a incidenti noti e a modelli di minaccia esistenti, il nuovo report esamina i rischi associati a sistemi basati su agenti sempre più autonomi e illustra come instaurare la fiducia nella loro architettura per ridurre al minimo il potenziale impatto di errori o violazioni.

    Oggi gli AI agent vengono impiegati in un numero sempre maggiore di contesti aziendali: dall’automazione dei processi aziendali di routine a casi d’uso di grande impatto, come il supporto alle attività di sviluppo software o alle funzioni di sicurezza informatica. Il report “AI agent security through the lens of Cyber Immunity” analizza i casi d’uso più comuni degli AI agent, i relativi livelli di autonomia e gli incidenti reali che li hanno coinvolti e che hanno causato danni concreti, con l’obiettivo di sistematizzare i rischi noti e analizzare in dettaglio i modelli di minaccia esistenti.

    Per aiutare le aziende a ridurre i rischi di incidenti, compresi quelli legati allo sfruttamento doloso degli agenti, alla concessione di privilegi eccessivi agli AI agent e alla cancellazione dei dati da parte degli agenti, nel report Kaspersky definisce i principi della “Cyber Immunity” applicabili alla progettazione degli AI agent, ovvero:

    · Definire i presupposti di sicurezza per gli AI agent già in fase di progettazione: considerare i Large Language Model (LLM) e tutti i dati che entrano nel sistema da fonti esterne come non affidabili per impostazione predefinita e richiedere una conferma umana esplicita per qualsiasi azione irreversibile.

    · Ridurre al minimo la Trusted Computing Base (TCB): limitare il più possibile l’insieme dei componenti che devono essere considerati affidabili ai fini della sicurezza

    · Isolare i componenti: utilizzare sandbox e virtual machine per isolare l’ambiente di esecuzione, separare i contesti affidabili da quelli non affidabili e isolare i singoli agenti all’interno dei sistemi multi-agente.

    · Controllare le interazioni utilizzando un approccio di tipo “default-deny”: applicare criteri alle chiamate agli strumenti e ai relativi argomenti utilizzati dagli agenti per interagire con API e risorse esterne, controllare il traffico di rete e impedire all’agente di modificare dinamicamente la propria supply chain.

    Il report include inoltre raccomandazioni pratiche rivolte a CISO, CIO e CTO, che spaziano, tra l’altro, dall’inventario degli AI agent allo sviluppo di policy flessibili di isolamento e containerizzazione, fino alla gestione dell’agentic supply chain, con l’obiettivo di creare infrastrutture sicure basate sugli agenti.

    “Sebbene la ‘Cyber Immunity’ sia stata inizialmente concepita al di fuori dell’ambito dell’IA, i suoi principi fondamentali si applicano direttamente ai sistemi avanzati basati su modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM). Quando gli sviluppatori lavorano con componenti fondamentalmente non deterministici e non affidabili — come dovrebbero essere considerati, per definizione, i modelli linguistici di grandi dimensioni — dovrebbero integrare l’affidabilità nell’architettura della soluzione per limitare il potenziale impatto di errori o compromissioni”, ha commentato Vladislav Tushkanov, Head del Kaspersky AI Technology Research Center. “Un’architettura sicura dovrebbe essere ulteriormente rafforzata con una strategia di difesa a più livelli, sostenuta da tecnologie quali l’AI Firewall e moderni livelli di sicurezza, tra cui sandbox, EDR e SIEM, per supportare al meglio le applicazioni intelligenti di oggi”.

     

    Kaspersky
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Redazione BitMAT
    • Website
    • Facebook
    • X (Twitter)

    BitMAT Edizioni è una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Healthcare, l’IAM diventa una priorità strategica

    7 Ottobre 2026

    Cybersecurity OT, il 56% delle aziende italiane subisce incidenti sui CPS

    7 Ottobre 2026

    Cybersecurity, il nuovo vantaggio competitivo

    7 Ottobre 2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    BitMATv – I video di BitMAT
    TrendAI rafforza l’ecosistema: partnership, competenze e innovazione per la cybersecurity del futuro
    TrendAI punta sul canale: competenze, consulenza e servizi gestiti al centro della strategia
    Perché sono importanti i protocolli?
    Titanium: l’evoluzione del Motion Control
    IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
    Tag Cloud
    Acronis Akamai attacchi informatici Axitea Barracuda Networks Bitdefender Check Point Research Check Point Software Technologies CISO cloud Commvault CyberArk cybercrime Cybersecurity cyber security DDoS ESET F-Secure F5 Networks FireEye Fortinet Hacker Identity Security intelligenza artificiale (AI) Iot Kaspersky malware minacce informatiche Nozomi Networks palo alto networks phishing Proofpoint ransomware Security SentinelOne sicurezza sicurezza informatica Sicurezza It SOC Stormshield Trend Micro Vectra AI WatchGuard Technologies Zero Trust Zscaler
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    BitMAT Edizioni è una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    Navigazione
    • Attualità
    • Opinioni
    • Ricerche
    • Soluzioni
    Ultime

    Healthcare, l’IAM diventa una priorità strategica

    7 Ottobre 2026

    Cybersecurity OT, il 56% delle aziende italiane subisce incidenti sui CPS

    7 Ottobre 2026

    AI agent, Kaspersky punta sulla Cyber Immunity

    7 Ottobre 2026
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 - BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.